DAL GIRONE DELLA MORTE AL GIRONE COI “MORTI”?

EUROPA LEAGUE NAPOLIIl sorteggio effettuato lo scorso 29 agosto a Montecarlo ha inserito il Napoli nel Gruppo F di Europa League con Sparta Praga, Slovan Bratislava e Young Boys. La fase a gironi comprende 12 gruppi di 4 squadre che si affronteranno ognuna in partite di andata e ritorno. Le prime due classificate dei 12 gironi e le terze classificate dei gironi di Champions League accedono ai sedicesimi con sfide di andata e ritorno sino alle semifinali. La finale è prevista a Varsavia il 27 maggio 2015.

L’Europa League riconosce anche un buon rientro economico alle squadre partecipanti. In totale saranno divisi 208,75 milioni di euro (125,25 di premi fissi, 83,5 di market pool televisivo che sostanzialmente dipende dal valore di mercato televisivo di ciascun club di ciascuna nazione). La partecipazione ai gruppi garantisce a ogni partecipante: 1,3 milioni a cui vanno aggiunti 200mila€ per ogni vittoria e 100mila€ per ogni pareggio nei gironi. Il primo posto nel girone vale 400mila€, il secondo posto 200mila. La vittoria nei sedicesimi 200mila, gli ottavi 350mila, i quarti 450mila, le semifinali 1 milione, la finalista 2,5 milioni e il Campione 5 milioni. Quindi la cifra massima per chi vince, diritti Tv e incasso stadio esclusi, è pari a 9,9 milioni di euro. Da quest’anno è stata introdotta una succulenta novità: la squadra vincitrice sarà ammessa di diritto alla Champions League 2015/16. Basterà questa novità per invogliare le squadre italiane a ben figurare nella manifestazione troppo spesso presa sottogamba? Vedremo.

Analizzeremo nei dettagli le avversarie del Napoli, cercando di scoprire quali sono i pericoli nascosti all’interno delle rose.

Sulla carta la squadra con meno possibilità di ottenere il passaggio del turno è lo Slovan Bratislava. Vincitore dello scorso campionato, attualmente è terzo in classifica ma ha due partite da recuperare. Lo Slovan ha vinto nella sua storia 11 scudetti e 18 coppe nazionali. E’ la squadra in cui Hamsik ha mosso i primi passi da calciatore, dalle giovanili fino alla prima squadra. Come il Napoli, anche lo Slovan è retrocesso in Europa League dopo esser stato sconfitto nei preliminari di Champions League contro il Bate Borisov. Ad allenarla il tecnico Straka, arrivato a Bratislava nel luglio 2014, che fa giocare la squadra con un abbottonato e difensivistico 4-5-1, puntando sulla solidità difensiva e sulla forza fisica della prima punta che favorisce gli inserimenti dei centrocampisti in zona gol. Il giocatore più rappresentativo è Robert Vittek, bomber di razza che è stato il giustiziere dell’Italia ai mondiali del 2010 ed è il bomber più prolifico nella storia della nazionale slovacca. Altro giocatore da tenere d’occhio è ilcentravanti Pavel Fort, che fa della potenza fisica il suo punto di forza.

Gli svizzeri dello Young Boys sono avversari più pericolosi di quanto l’almanacco possa far pensare. All’interno della rosa c’è un bel mix di tecnica e potenza, squadra ben allenata dal bravo Uli Forte che fa giocare i suoi ragazzi con lo stesso modulo di Benitez. La stella della squadra è Moreno Costanzo, fantasista che preferisce agire dietro la punta, ha un gran tiro dalla distanza ed è un abile dispensatore di assist. Giocatore estremamente tecnico, è dotato di cross precisi, eccellente anche nei dribbling. Forse l’elemento più interessante è l’esterno sinistro Nikci, rapido e sgusciante. In attacco occhio al promettente ventenne Frey, vero e proprio cecchino con spiccato senso del gol e dotato di grande tecnica. Nello Young Boys milita una vecchia conoscenza del calcio italiano, Von Bergen, roccioso difensore con esperienze a Palermo, Cesena e Genoa.

I cechi dello Sparta Praga sono i favoriti, insieme al Napoli, per il passaggio del turno. Non è solo per il prestigio e per i trofei conquistati sinora, ma lo Sparta ha all’interno della propria rosa tanti buoni giocatori come il bomber Lafata, attaccante furbo e cinico, gran destro e forte nel gioco aereo. Altri elementi di spicco sono i vari Vacek, ex Chievo, Kovac, Matejovski e il difensore Brabec, giovane promessa del calcio ceco. Ad allenare lo Sparta c’è il tecnico Vitezslav Lavicka, che gioca solitamente con un 4-5-1 con le ali molto avanzate che trasformano il modulo in un più offensivo 4-3-2-1.

Queste le date delle partite del Napoli:

18 settembre Napoli – Sparta Praga;

02 ottobre Slovan Bratislava – Napoli;

23 ottobre Young Boys – Napoli;

06 novembre Napoli – Young Boys;

27 novembre Sparta Praga – Napoli;

11 dicembre Napoli – Slovan Bratislava.

Un girone dall’apparente semplicità eccezion fatta per i cechi dello Sparta da sempre presenti sui palcoscenici europei, ma che al confronto del sorteggio dello scorso anno, in Champions League, fa sorridere e ben sperare ai tanti tifosi partenopei per il passaggio del turno.

Fabio Sorrentino

Fabio Sorrentino

Il Napoli è la mia unica fede

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