Continua la battaglia per i diritti telivisivi. Mediaset, che ha investito ben 210 milioni di euro per l’esclusiva della Champions League nel triennio 2015-2018, per strappare clienti a Sky, punta tutto sulla Juventus e sugli oltre 10 milioni di tifosi bianconeri sparsi per l’Italia. A Cologno però, già orfani del Napoli che ha mancato l’approdo alla massima competizione europea nell’ultima di campionato, mancano anche le due milanesi (che contano circa otto milioni di tifosi). Sarà quindi la “Vecchia Signora” insieme a Roma e Lazio a dover fare da traino e portare nuovi abbonati in casa Premium. Per questo, stando a quanto dichiarato dall’ad Premium Franco Ricci a Santa Margherita Ligure durante la presentazione dell’offerta pay per la prossima stagione:
“la Juve andrà in onda solo sulla piattaforma pay, almeno fino al termine del girone previsto per dicembre. Agli ottavi di finale si vedrà la miglior partita il mercoledi in esclusiva. Su Canale 5 invece, sarà sempre trasmessa una delle due romane. Sono ben 2,6 mln gli abbonati a Sky che hanno un pacchetto sport; il 90% ha guardato nella scorsa stagione almeno un match di Champions League; ed oltre un milione sono tifosi proprio di Juventus, Roma e Lazio. A condividere le partite con Sky non ci abbiamo nemmeno pensato un minuto. Con loro è una guerra all’ultimo sangue, dovevamo o mollare o rilanciare”.
Per quanto riguarda i diritti Tv relativi al campionato di serie A: Juventus, Roma, Lazio, Napoli, Inter e Milan sono sei delle otto squadre che Premium Mediaset ospiterà sempre sulla propria piattaforma nella prossima stagione. Quattro le ha dovute scegliere – secondo il regolamento – tra le prime cinque della classifica (Juve, Roma, Lazio, Fiorentina e Napoli); due tra le seconde cinque, (Genoa, Sampdoria, Inter, Torino e Milan); e le due che mancano all’appello saranno individuate molto probabilmente tra Palermo, Udinese e Bologna. Non saranno quindi trasmesse le gare casalinghe di Torino, Genoa e Sampdoria.
Carmine Gallucci

