Fernanda Lessa: “Ho amato una donna famosa, l’ho lasciata quando ho scoperto che era minorenne”

 
 
   

Nel corso della prossima puntata di “Seconda Vita”, la trasmissione condotta da Gabriele Parpiglia su Real Time, Fernanda Lessa tornerà a raccontare la sua vita vissuta al massimo, un’esistenza fatta di vette e di cadute rovinose che si sono susseguite in un’altalena di eventi non sempre controllabili. La droga ne è stata a lungo una costante: “Nella mia vita ho provato di tutto per anni, ho speso anche mille euro al giorno per farmi di cocaina. Quand’ero all’apice del successo tutti pippavano” ha raccontato la modella, dopo che già in passato aveva ammesso di avere fatto uso di sostanze stupefacenti per anni.

Le avances di George Clooney e Matt Dillon

Per la prima volta, Fernanda ha ammesso di avere vissuto una storia con una donna famosa che avrebbe deciso di lasciare solo dopo avere scoperto la sua età: “Ho provato l’ecstasy e ho amato una donna famosa, che ho lasciato quando ho scoperto che era minorenne”. Diverse le proposte romantiche ricevute negli anni, alcune delle quali rispedite al mittente anche se provenivano da personaggi noti a livello internazionale: “Gli eccessi e i soldi mi hanno portato dritta a Hollywood, ma ho rifiutato le avances di George Clooney e Matt Dillon”. In Italia, invece, Fernanda visse una storia con il campione Bobo Vieri, oggi legato all’ex velina Costanza Caracciolo: “ In Italia ho amato Bobo Vieri, ma lui mi ha lasciato per colpa di un paparazzo”.

La morte del figlio

Il momento più difficile che Fernanda ha sperimentato è coinciso con la perdita del figlio, la cui morte, avvenuta a poche ore dalla nascita, l’avrebbe gettata nel più profondo sconforto: “Quando ho trovato il primo vero amore sono rimasta incinta, ma mio figlio non ha visto la luce. Sono impazzita e ho gettato la mia vita nell’alcol, bevevo fino a tre litri al giorno di vino. Oggi sono in cura. Rialzarsi dal mio passato non è stato facile, ma ci sto provando. Tra disintossicazioni e l’amore per la mia famiglia”. Ne aveva già parlato in passato nello studio di “Verissimo”, il salotto di Silvia Toffanin:

All’ottavo mese di gravidanza mi dissero che mio figlio aveva una malformazione cardiaca e che avrebbe dovuto subire ogni due mesi trapianti di cuore. Ho partorito, ma purtroppo poco dopo è morto. È stato devastante. L’ho potuto tenere per 15 secondi in braccio. Non potrò mai dimenticare l’odore dei suoi capelli. Quando è morto l’ho ripreso e l’ho sentito come un pezzo di ghiaccio. Oggi è il mio angioletto perché mi ha salvato la vita. Non sapevo di avere anche io un difetto cardiaco, non sarei arrivata a trent’anni.