Forgione: “Maradona a Napoli grazie a Ferlaino? No, lo volle la democrazia cristiana”

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Forgione: “Maradona a Napoli non lo ha portato Ferlaino”

Il giornalista, Angelo Forgione, attraverso il suo profilo ufficiale di Facebook, rivela un retroscena di mercato che riguarda l’arrivo di Diego Armando Maradona al Napoli, ecco quanto dichiarato:

Maradona dal Barcellona al Napoli. La trattativa del secolo, la più impensabile della storia del calcio. È un po’ come se oggi Messi passasse dal Paris Saint Germain all’Udinese, perché il Napoli del 1984, quantunque squadra storica del calcio italiano, non aveva vinto sostanzialmente nulla e aveva appena evitato la retrocessione in Serie B. In pochissimi credettero che il più cristallino dei talenti del calcio mondiale potesse lasciare il ricco Barcellona per calarsi nell’anonimo Napoli di Ferlaino, che fin lì aveva oculatamente badato a tenere in ordine il bilancio sociale. Quasi tutti attribuiscono erroneamente il merito di quell’operazione impossibile proprio a Corrado Farlaino, che in realtà aveva già scartato Maradona nel 1978, quando gliel’aveva segnalato Gianni Di Marzio. Ma i tifosi napoletani, saputo della trattativa, vollero solo Maradona, e lo volle soprattutto la politica nazionale, in un periodo in cui la Campania esprimeva Ciriaco De Mita, Antonio Gava, Paolo Cirino Pomicino, Carmelo Conte, Giulio Di Donato, Vincenzo Scotti e altri uomini nei palazzi romani. Nel Consiglio di Amministrazione del Napoli di Ferlaino figuravano i democristiani Clemente Mastella, Alfredo Vito e Guido D’Angelo, rispettivamente in quota De Mita, Gava e Cirino Pomicino; uno per ogni corrente della Democrazia Cristiana“.

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