Le parole di Rudi Garcia a Dazn, dopo la vittoria in campionato contro il Lecce.
Quattro gol in due partite, che messaggio verso le altre e verso sé stessi. Non era scontato con il Real Madrid alle porte
“È stata una partita gestita bene soprattutto, volevamo partite forte e fare il primo gol nel primo quarto d’ora. Sono contento che sia arrivato su punizione laterale perché il mio staff ha lavorato bene, ha individuato che andava calciato così e soprattutto lo sono perché è stato Leo Ostigard a farlo. Da quando lo conosco ho notato che è un giocatore con l’anima collettiva e sta facendo molto bene, sono felice per lui. La differenza l’abbiamo fatta anche sulla gestione del gruppo, vedete Victor che non ha iniziato, ma è partito con freschezza ed ha fatto un gol importante. Poi Gianluca Gaetano, un grande ritorno ed ha segnato. Non abbiamo preso gol ed è già una buona cosa. Poi vedremo, ma non importa cosa fanno gli altri, conta quello che facciamo noi”.
Ostigard e Natan, ottimo rendimento
“Vi ricordo che Natan è arrivato tardissimo, anche Lindstrom, non erano pronti da inizio campionato. Abbiamo dovuto lavorare tanto con Natan, non è andato in Nazionale ed è rimasto a Napoli per capire la filosofia del nostro gioco, poi sta prendendo fiducia e questo mi piace. Ovviamente i centrali, sul piano fisico, possono giocare ogni tre giorni anche con meno impatto fisico, a differenza di chi corre di più, i laterali o i centrocampisti. Però ora Natan dal punto di vista fisico si è inserito bene, è molto intelligente, capisce in fretta quello che volevamo da lui sugli schemi e le giocate”.
Testa e fisico, oggi il Napoli ha controllato tutto. Cosa è successo nella testa dei giocatori, hanno riabbassato la testa e sono ripartiti?
“Può essere, la cosa sicura è che abbiamo iniziato bene la stagione. Sei punti su sei, poi è arrivato questo primo bellissimo tempo al Maradona, con la Lazio e poi il secondo tempo dove abbiamo perso anche se non lo meritavamo. Non meritavamo neanche di vincere, però penso che tutti stiano tornando al loro livello migliore. Penso ad Anguissa a Kvaratskhelia, loro da tre partite sono ritornati davvero in alto, ai loro livelli e questo aiuta tanto la squadra a ritrovare continuità. Io sono sempre stato tranquillo, sapevo che le vittorie sarebbero arrivate, perché si giocava bene e i ragazzi hanno sempre dimostrato uno spirito collettivo importante, quindi sono contento perché Cholito ha fatto davvero un bel primo tempo, meritava anche si segnare. L’ho tolto per non mangiarmi uno stop, però sono contento dei ragazzi anche se abbiamo perso un po’ di punti, ma siamo sulla strada giusta”.
Su Zielinski
“Ti accorgi dell’importanza di un giocatore quando non ce l’hai. Quando non c’è ti manca veramente qualcosa, ma quando c’è io riconosco che è un giocatore che sa fare tante cose sul campo, è un ragazzo che vede e realizza tecnicamente più velocemente di altri. Per questo gioca spesso di prima e lo fa veramente con precisione”.
Sul rigorista, Osimhen lascia il rigore?
“Stasera non era il rigorista, era un altro. Io faccio una lista così c’è un ordine e nessuno può dire niente. Qua è diverso, non so chi, penso il primo sulla lista, ha regalato la palla a Matteo e ha segnato”.
Kvara e Osimhen col Real?
“Abbiamo tre giorni ancora, faremo una conferenza stampa sulla Champions. Per ora pensiamo al recupero, per dare il meglio davanti ai nostri tifosi”.
Fonte foto: Flickr.com
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