Napoli-Liverpool, l’edizione odierna de Il Mattino scrive sulle mosse di Ancelotti:
“La testa. La forza di Milik è tutta lì: nella testa. Altrimenti, difficile potersi rialzare come ha fatto lui. Ad Ancelotti piace la sua testa. Ed è probabile che domani scelga lui per far coppia in attacco con Lorenzo Insigne. C’è da fare i conti con la velocità del tridente del Liverpool e la capacità di ribaltare il fronte della squadra di Klopp. Non semplice fare la formazione, per Carletto. Ma Milik, tenuto per gran parte della sfida con la Juventus in panchina, attende una notte così da un bel po’. Nessuno in Champions fa gol come il polacco con la maglia del Napoli: 4 reti in 6 partite da quando è qui, a una media di un gol ogni 94 minuti. Mertens di gare ne ha giocate 21 ma ha segnato 7 reti mentre Lorenzo Insigne, 20 presenze, di gol ne ha fatti 6.
La sfoglierà fino a oggi pomeriggio, Carletto. Poi sceglierà chi schierare là davanti, nel 4-4-2 con cui andrà all’assalto dei Reds. Lo dirà ai giocatori solo all’ultimo secondo, magari proverà a confondere un po’ tutti le idee come ha fatto al Marakana di Belgrado quando, nella sgambatura del giorno prima, provò Malcuit e Verdi titolari. Ma Milik probabilmente ci sarà. Proprio come con la Stella Rossa. Il bomber di Champions suona la carica nella sua prima sfida a un team inglese nella sua carriera. Neppure con l’Ajax aveva mai affrontato una squadra britannica. L’unico precedente con la nazionale polacca, quando ha incrociato Milner e Chamberlain nell’ottobre del 2012 per una gara di qualificazione ai Mondiali in Brasile. Finì 1-1″.

