Si preannuncia una grande sfida allo Stadio Olimpico di Roma, dove si affronteranno lunedì sera, A.S. Roma – F.C. Juventus, partita non decisiva, ma di fondamentale importanza. Ventinove gol all’assalto della Roma e dello scudetto. E’ il bottino con cui si presenteranno allo scontro diretto Carlos Tevez e Alvaro Morata. Venti reti stagionali per l’Apache, 9 per il giovane spagnolo. Le prove generali fatte in Champions League con il Borussia Dortmund fanno sognare i tifosi bianconeri. Cross del centravanti ex Real Madrid per il vantaggio firmato da Tevez. Poi replay a parti quasi invertite con Pogba che firma l’assist per il raddoppio di Morata. La Juve viaggia dunque con il vento in poppa dei gol dei suoi bomber.
La coppia Tevez-Morata è appena sbocciata, è nata ed esplosa nel 2015, quando la crescita vertiginosa di Alvaro ha spinto Massimiliano Allegri a varare il nuovo duetto offensivo. Da gennaio, tutto è cambiato là davanti, con Morata che scalza di prepotenza a suon di goal, Fernando Llorente. Con il Napoli, Alvaro entra dalla panchina e regala a Vidal l’assist del 3-1: è qui che parte la scalata. Allegri sceglie il numero 9 dal primo minuto nella doppia sfida con l’Hellas Verona (coppa Italia e campionato) e con il Chievo ancora in campionato. Morata inizia anche a segnare: su rigore al Verona in Coppa Italia, si ripete con il Parma e la sua rete vale la semifinale di coppa. La lista continua: la rete che ha chiuso il 3-1 con il Milan, il colpo di testa di Cesena e, ultimo in ordine di tempo, il piattone destro con cui ha steso il Borussia Dortmund
L’inversione di tendenza è stata netta. E non è passata inosservata neanche a Madrid, dove in casa Real hanno drizzato le antenne e fatto anche un pensiero per riportare Alvaro al Bernabeu. Impossibile, stando al contratto, visto che la clausola di riacquisto è esercitabile non prima dell’estate 2016.
Fonte:CdS
