Le pagelle di ITALIA-SPAGNA
Buffon, 8 – In un paio di occasioni salva l’Italia. Trasmette sicurezza a tutto il reparto arretrato e non manca di farsi sentire dal resto dei compagni quando la Spagna nel secondo tempo mette il piede sull’acceleratore.
Barzagli, 6,5 – Nel primo tempo gioca un’ottima gara non lasciando spazi al diretto avversario. Nel secondo tempo, complici un po’ di stanchezza e una Spagna più aggressiva, cala leggermente. Nel complesso disputa una buona gara.
Bonucci, 7 – Ottima partita al centro della difesa. Controlla con grande personalità Morata prima e Aduriz poi.
Chiellini, 7 – Segna il gol del vantaggio dell’Italia approfittando di una respinta di De Gea. Per il resto, svolge il suo lavoro da difensore in maniera arcigna e precisa.
Florenzi, 7 – Un gran lavoro di sacrificio sull’out di destra. Copre tutta la fascia dando una importantissima mano anche in fase di copertura (Dall’84’ Darmian 6,5 – è l’autore dell’assist che permette a Pellè di siglare il gol del definitivo 2-0)
Parolo, 6,5 – Lavoro oscuro ma prezioso quello che svolge il centrocampista azzurro. Nel primo tempo sfiora addirittura il gol di testa. Nel secondo tempo accusa la fatica e la sua prestazione cala leggermente.
De Rossi, 6,5 – Buona la sua prestazione. Si piazza davanti alla difesa facendo da scudo al reparto arretrato. La sua grande sagacia tattica gli consente anche di far ripartire la squadra in più occasioni. (Dal 53’ Thiago Motta, 4,5 – L’Italia subisce un evidente calo proprio con il suo ingresso in campo. È lento, non fa filtro, non propone ripartenze e si becca pure un giallo che gli costa la squalifica per la prossima gara. Non si comprende il motivo per il quale Conte continui a tenerlo in grande considerazione)
Giaccherini, 7,5 – Corre su e giù per il campo senza fermarsi un attimo. Nel primo tempo De Gea gli toglie la gioia del gol deviandogli in angolo un tiro che altrimenti sarebbe andato a insaccarsi sotto l’incrocio.
De Sciglio, 7 – Una partita senza sbavature quella del giovane esterno. Bravo nel sovrapporsi e ancor più bravo nel dare una mano in fase di copertura.
Eder, 6,5 – Mette spesso in difficoltà la retroguardia spagnola, soprattutto quando la prende in velocità. Spreca una grandissima occasione che poteva permettere agli azzurri di chiudere prima la partita. La mancanza di lucidità gli costa mezzo voto in meno. (dall’82’ Insigne, 7 – Gli bastano i dieci minuti finali per dare quel tocco di fantasia e di qualità in più che permettono all’Italia di andare sul 2-0. Con una sventagliata di 40 metri mette la palla sul piede di Darmian che la serve al centro dell’area per il raddoppio di Pellè.)
Pellè, 7 – Il suo gioco è fondamentale al centro dell’attacco. Grazie al fisico che si ritrova fa salire la squadra riuscendo, in varie occasioni, anche a fornire sponde importanti per i suoi compagni. All’88’ segna il gol che regala i quarti di finale agli azzurri.
Antimo Panfilo
