Le parole dell’ allenatore del Pescara Oddo: “Siamo venuti decimati,sembrava un film di Lino Banfi. Non capisco la mia espulsione”

   

Massimo Oddo ai microfoni Rai:

“Siamo venuti qui con molti infortuni, sembrava un film di Lino Banfi. Noi con gli arbitri dobbiamo sempre farci rispettare più degli altri. Non capisco nemmeno il motivo della mia espulsione. In ogni caso non molliamo di un centimetro e ci crediamo in questa salvezza. Siamo venuti qui in condizioni impietose. Ma se compriamo i giocatori e si fanno male subito vuol dire che si mette anche la sfortuna; Bovo dopo un allenamento si è già fatto male alla caviglia. La società comunque sta lavorando bene e noi ci crediamo”.

Premium Sport – “Purtroppo penso ci sia disequilibrio tra gli allenatori di grandi e piccole squadre. Mi hanno cacciato da lontano, gli allenatori della grandi squadre ricevono un trattamento diverso dagli arbitri. Io accetto tutto, non mi lamento del rapporto con gli arbitri. Fa parte del calcio che possano sbagliare anche loro, ma ci vuole equilibrio. Si tratta di educazione in campo, non si può avere un chiarimento con l’arbitro perché il quarto uomo non ti parla e non ti guarda in faccia, ma sta solo lì a vedere di quanto esci dall’area tecnica. Salvezza? Non so quante speranze abbiamo, noi ci crediamo fortemente. Abbiamo un obiettivo ben preciso, a Napoli ci sta di perdere, oggi eravamo in totale emergenza, quasi da film di Lino Banfi. Ci siamo presentati con 3 difensori, abbiamo dovuto chiamare Zuparic che è venuto in macchina. Questa deve essere la mentalità, l’obiettivo è chiaro e ce la giochiamo fino in fondo. Abbiamo provato a mettere in difficoltà il Napoli, nei limiti abbiamo cercato di farlo, poi è chiaro che la grande squadra ti colpisce alla minima disattenzione”.