L’edizione odierna de Il Mattino scrive sulla reazione di Sarri dopo il ko col Besiktas
“Anche le parole medicano e rafforzano. «Continuate a cercare sempre il gioco e la porta, avanti così», ha detto alla squadra quando ancora le urla dei tremila scatenati tifosi del Besiktas rimbombavano festose nel San Paolo. E oggi ripeterà le stesse cose, più o meno. Sarri non ha cambiato idea sul giorno di riposo. Non è sergente di ferro ed è contrario alle punizioni e ai lavori forzati: ieri doveva essere il giorno programmato di riposo. E così è stato per tutti. Ma è stato un giorno di riflessioni, di telefonate con gli uomini del suo staff per avere subito i dati della squadra, per capire le condizioni fisiche dei suoi uomini, per cominciare a studiare i prossimi avversari. È già pronto per oggi, ha già la testa a Crotone ed Empoli dove ci sarà spazio per Giaccherini e Diawara, dal primo minuto. E magari anche per Rog e Tonelli. Ci siamo, anche perché poi arriverà la Juventus. Parlerà alla squadra, oggi, come fa sempre. Ma quello che doveva e voleva dire lo ha già fatto. «Ci hanno caricato di troppe responsabilità, bisogna ritrovare la spensieratezza»”.
