“Sto molto bene, ormai non manca molto al mio ritorno in campo. Penso di essere pronto per la prossima settimana” Così esordisce in un’intervista al quotidiano spagnolo Marca quello che da più parti era stato definito un oggetto misterioso e che, ad un certo punto della stagione, anche la sua assenza era diventata un vero mistero
L’ex centravanti dello Swansea, Miguel Pérez Cuesta, detto Michu, parla innanzitutto del suo recupero: “E ‘stato difficile superare l’infortunio. Non c’è niente di peggio per un giocatore. Nel mio caso, è la seconda volta che vivo questo calvario, ma cerco di restare positivo e finalmente vedo la luce in fondo al tunnel“.
Solo oggi arrivano delle risposte a tanti quesiti che si erano posti i tifosi azzurri quando non erano chiari i motivi di una condizione fisica precaria da parte dello spagnolo e poi la completa sparizione da Castelvolturno. “Nel mese di marzo di un anno fa – racconta Michu – sono tornato a giocare, ma la caviglia mi dava fastidio, ma ho pensato che dopo le vacanze il problema si sarebbe risolto e avrei iniziato il precampionato in buone condizioni Le cose in un primo momento erano migliorate, ma a poco a poco ha cominciato a notare il disagio. Ho stretto i denti fino a novembre ma a quel punto il dolore era insopportabile. E’ stato allora chiaro che l’unica via d’uscita fosse un nuovo intervento chirurgico“.
Quindi giunge una promessa per i napoletani: “Per ora devo andare avanti passo dopo passo; adesso sono solo concentrato sul recupero. Devo pensare ad allenarmi, recuperare, e ottenere lo stesso tasso atletico dei miei coetanei. Voglio dimostrare che posso fare buone cose ed essere utile alla squadra fino a fine stagione. Vorrei anche poter ripagare la fiducia di Benitez riposta in me. Le volte che mi sono allenato con il gruppo mi ha dimostrato che è un 10, come persona e come allenatore“.
Adesso finalmente Michu può guardare con serenità a questo finale di stagione: “Siamo in un momento cruciale fra campionato e coppe. Non mi piace definire la mia squadra favorita, in Coppa abbiamo portato a casa un pareggio favorevole all’andata contro la Lazio, ma la pratica non è ancora conclusa. In Europa League aspettiamo di sfidare il Wolfsburg ch è un avversario di grandissimo livello. Ora mi sento bene – conclude Michu – le sensazioni sono migliori e sembra che sia già guarita. Ho molta voglia di iniziare a lavorare con il gruppo e tornare a sentirmi calciatore. E spero di fare la mia parte nel finale di stagione“.
Massimo Avino
