Finalmente un Napoli cinico. Oggi abbiamo avuto l’impressione che la squadra partenopea abbia saputo capitalizzare al meglio quello che ha creato (non tantissimi in verità) in campo.
Gonzalo Higuain segna al 18′. Mertens con un assist perfetto serve l’argentino in area di rigore che con un destro molto potente porta in vantaggio il Napoli. Bellissimo il gesto di mostrare la maglia numero 24 di Insigne. La Lazio, meglio nel primo tempo, costruisce ma non riesce a pareggiare. Prima Parolo (sulla traversa) e poi Cavanda (di poco fuori) sfiorano il pareggio. Nel secondo tempo è invece il Napoli a rendersi più pericoloso e prima con Hamsik e poi con Callejon (di petto) sfiora il raddoppio. Questo è, forse, il punto è dove è manato il Napoli. Avrebbe, senz’altro, potuto chidere prima la partita. Segnaliamo che la partita si è disputata con la Curva Nord della Lazio chiusa per gli incidenti incorsi durante il derby. La Lazio non perdeva in casa dal 22 novembre, quando fu sconfitta dalla capolista Juventus per 3 a 0.
TOP – Imponente e sicura la prestazione del croato Ivan Strinić nel suo debutto in Serie A. Il terzino sinistro contiene Candreva. Dà, inoltre, la sensazione di possedere la capacità di donare serenità a tutta la difesa, almeno per quanto riguarda la parte sinistra, sulla destra invece Christian Maggio arranca sia in fase difensiva che offensiva. Strinić ha 27 anni e non ha mai segnato motlo nella sua carriera né nell’Hajduk Spalato, squadra della sua città natale, né nella squadra ucraina del Dnipro, ma il Napoli non ha problemi nella sua fase offensiva. Higuain, infatti, raggiunge quota 10 gol ed è ad una sola distanza (con un rigore in meno) dallo juventino Carlitos Tevez.
FLOP – Lo spagnolo José María Callejón, ormai, da un po’ compare tra i flop settimanali. Non che non ci metta il suo impegno in campo, anzi è molto bravo in chiusura su Cavanda e Keita, ma questo lo limita fortemente in fase conclusiva. Il tentativo di gol di petto su lancio di Hamsik in chiusura lascia l’impressione che qualcosa di più si potesse fare. Anche Hamsik non brilla. La partita di oggi non lascia spazio alle recriminazioni, ma è sicuramente su questo fronte che il Napoli deve migliorare.
Amedeo Gargiulo
