Arrivederci Napoli, è proprio il caso di dirlo. Perché chi va via, in fondo, spera sempre di ritornare. Magari per sempre, o quasi. E’ il caso di Sebastiano Luperto e Mattia Persano. Lecce nel cuore, Napoli nel proprio destino. E in futuro? Tante speranze, poche certezze. Entrambi, recentemente, hanno fatto ritorno a casa dopo la fine del campionato in Primavera. Il primo, difensore classe ’96, è a Napoli dall’estate del 2013 con la formula della comproprietà. Il secondo, attaccante, è sbarcato in azzurro la scorsa estate – in compagnia di un altro ex Lecce, Andrea Cicerello – in prestito secco. Il loro destino è nelle mani del Napoli. L’accordo col Lecce, però, tarda ad arrivare, ed essersi ridotti a giugno, forse, non è stata la scelta più saggia.
Tra l’annuncio del nuovo allenatore e la ricerca del nuovo ds, De Laurentiis ha rimandato l’appuntamento col futuro dei suoi giovani, quelli che rappresentano lacantera da lui tanto decantata. Oltre a Luperto e Persano, infatti, tanti altri sono in attesa di novità. Tra questi Raffaele Maiello, già virtualmente del Crotone che vanta un diritto di riscatto dell’intero cartellino, Jacopo Dezi, impegnato in Under 21, Omar El Kaddouri, che il Torino può riscattare per una cifra superiore ai 4 milioni. Poi ci sono quelli già di proprietà del Napoli (Sepe, Roberto Insigne, Tutino, Nicolao), infine quelli ancora in attesa di un contratto da professionisti come – tra gli altri – Mario Prezioso eFelice Gaetano, pilastri della Primavera di Giampaolo Saurini e corteggiati, da tempo, da club italiani ed esteri. Il rischio di perderli (e di rimpiangerli) è assai elevato: ricordate Armando Izzo?
fonte: tuttonapoli.net
