Sarri: “Non mi paragonate a Guardiola perchè io non ho vinto nulla, augurarmi di retrocedere in Europa League? Non vorrei offendervi!”

Il tecnico del Napoli Maurizio Sarri intervenendo  in conferenza stampa alla vigilia di Napoli-Manchester City ha polemizzato con un giornalista di Sky: “Mi piacerebbe che la sua emittente la smettesse di parlare di provincialismo da parte mia, lo ha fatto anche domenica scorsa durante un servizio serale … Sia chiaro, non mi offendo nell’essere definito provinciale, posso esserlo senza alcun problema.” Poi, continuando con le interviste ha dichiarato: “Non mi posso paragonare a Guardiola perchè è attualmente  l’allenatore più forte al mondo ed io che non ho mai vinto niente non mi posso paragonare a nessuno. Ciò che mi piace è la sua filosofia di gioco e mi piacciono certi movimenti al limite del geniale che sono stati evidenti anche contro di noi nella gara di andata. Stiamo parlando di un livello assoluto, di uno di quegli allenatori che hanno cambiato il modo di intendere il calcio. Quando mi è capitato di guardare le partite dei citizens ultimamente, ho notato che spesso le gare terminano intorno al trentesimo … Voglio dire che anche in Premier esiste un grande divario tra le squadre di testa e quelle medio-piccole.Il City è una squadra forte, non ti concede molto e anche noi dobbiamo cercare di concedere poco, per fare ciò dovremmo disputare un match straordinario dal punto di vista difensivo. Sacchi? Il paragone è un’offesa per Arrigo. Egli ha vinto tanto e ha cambiato in modo radicale il concetto di calcio in Europa …   Van Basten, Gullit e Rijkaard sono diventati giocatori con lui, Baresi nella sua immensa grandezza era finito in serie B … Ciò vuol dire che Sacchi ha fatto fare un salto di qualità al calcio europeo che sarà ricordato per anni e anni. 

Se in un paio di gare non ho schierato Allan e Jorginho titolari è perchè venivano da gare dispendiose, penso che se una squadra vuole stare a certi livelli un paio di cambi, senza perdere forza, li debba avere e non credo che  con 2-3 avvicendamenti si cambi fisionomia.

Non posso riportare, senza omissioni, ciò che ho detto alla mia squadra per caricarla, soprattutto perchè sarebbe un beep continuo,  non saprei dire se la gara di domani sarà decisiva perchè sulla carta il City dovrebbe vincere tutte le partite. 

Non considero il City imbattibile perchè nel calcio come nella vita di imbattibile non c’è nulla ma lo considero il migliore team d’Europa … mi auguro che il San Paolo comunque ci dia una mano domani.

Il Napoli fuori dalla Champions con la certezza di vincere in Europa League? In questo momento il massimo che posso fare è non offendere chi ha posto la domanda … Pensate che tipo di mentalità trasmetterei ai miei giocatori se dovessi augurarmi di retrocedere in un’altra competizione … non voglio proprio pensare a un’ eventualità del genere”