Pubblicato il: 9 Aprile 2015 alle 8:26 am

Thohir bocciato. Clamorosa rivoluzione in casa Inter

Erano un po’ di giorni che trapelavano delle voci sulla proprietà dell’Inter e le indiscrezioni pubblicate ieri dalla Gazzetta dello Sport sul clamoroso ritorno di Massimo Moratti hanno trovato riscontro anche negli ambienti finanziari. L’obiettivo del figlio di Angelo Moratti, storico presidente interista, è quello di liquidare Erik Thohir attraverso una forma di azionariato popolare nel prossimo futuro.

Formalmente sono giunte le smentite dell’ex patron nerazzurro, che detiene ancora il 29,5% dell’Inter: “Non ricompro le quote di Thohir. Sono certo che da ora in avanti farà bene”. Ma il piano di cui ha fatto cenno la Gazzettanon solo esiste ma sta circolando da qualche settimana ai vertici di alcuni istituti di credito, studi legali e imprese da sempre legate ai Moratti.

Il progetto consisterebbe in una struttura ben studiata in cui Moratti non aumenterebbe la sua quota nel club ma resterebbe con il 29,5% che ha oggi come socio di maggioranza relativa, in definitiva quindi il petroliere non dovrebbe spendere nulla per arrivare a ottenere il controllo del club. Mentre il 70% in mano a Thohir (il restante 0,5% è ora frastagliato in quote non rilevanti tra i piccoli soci) verrebbe acquistato da una società ad hoc, in cui confluiranno le quote dell’azionariato popolare. Popolare in un certo senso visto che il veicolo prevederebbe che ci siano diversi livelli di ingresso nel capitale con diverse classe di azioni a seconda di quanto un tifoso vuole investire. Pronti ad investire nomi storici dell’Inter come Marco Tronchetti Provera o un altro ex presidente del passato, Ernesto Pellegrini.

Massimo Avino

Thohir bocciato. Clamorosa rivoluzione in casa Inter

fonte: clacioefinanza

Massimo Avino

Massimo Avino

"La prossima volta voglio nascere a Napoli ed essere napoletano a tutti gli effetti" (Lucio Dalla)

View all posts by Massimo Avino →