Antonio Cardone: cresciuto nella Materdei, nell’estate del 2013 ando’ in prova all’Aston Villa dopo essere stato visionato dall’ex difensore Gary Williams
Inziare a dare i primi calci ad un pallone nella città natale. Crescere calcisticamente in una delle scuole calcio più rinomate della Regione Campania e, quando il sogno sembra si possa realizzare, lo si vede svanire improvvisamente. Ma nella vita bisogna anche saper aspettare e impegnarsi tanto, affinchè possa ricapitare un’altra occasione. Quell’opportunità da cogliere a volo e che, soltanto grazie al duro lavoro e al sacrificio, si è ripresentata sui piedi di Antonio Cardone, nuovo acquisto del Napoli per rinforzare il centrocampo della propria Primavera (clicca qui per anteprima esclusiva forzazzurri).
ANTONIO CARDONE- Il giovane centrocampista classe ’99 muove i primi passi nella scuola calcio Materdei. Nell’estate del 2013, all’età di quattordici anni, vola in Inghilterra precisamente a Birmingham, dove viene visionato da allenatori dei principali club di Premier League, tra cui Aston Villa, Liverpool e Manchester United. E’ Gary Williams ad accorgersi delle qualità importanti del ragazzo e regala ad Antonio questa possibilità. Il futuro però non è nel paese d’Oltremanica ma si chiama Internapoli, scuola calcio in cui Cardone resta per due stagioni crescendo moltissimo sia tatticamente che tecnicamente. Nel 2015 il passaggio agli Allievi dell’Ischia, società che gli apre le porte del professionismo.
ISCHIA- Il vero salto di qualità il neo acquisto del Napoli lo fa nella scorsa stagione con gli Allievi dell’Ischia allenati da mister Giuseppe Fusaro. Cardone gara dopo gara diventa un muro invalicabile nel centrocampo gialloblù, abbinando qualità e quantità e disimpegnandosi spesso in un centrocampo a tre dove predilige sia compiti da vertice che da interno. Bravo tecnicamente, ottima mezz’ala di centrocampo, ragazzo educatissimo e con grande personalità, le sue ottime prestazioni vengono impreziosite da molte reti e contribuiscono non solo al raggiungimento del secondo posto in campionato, ma anche alla qualificazione dell’Ischia per i play off (eliminata purtroppo nei sedicesimi per mano della Feralpisalò) “rischiando” addirittura l’esordio in prima squadra, purtroppo non avvenuto.
CARDONE E IL NAPOLI- Arriva a questo punto la chiamata del Napoli: “Lo terremo sotto osservazione a Sant’Antimo” dirà lo scouting azzurro. Giorno dopo giorno, allenamento dopo allenamento, Cardone convince lo staff azzurro diventando così uno dei classe ’99 acquistati dal Napoli nell’ultimo periodo. L’ex Materdei poteva finire in Premier League, ma da oggi il suo futuro è a tinte azzurre. Indosserà la maglia del Napoli il buon Antonio che ha saputo aspettare, ha profuso tantissimo impegno e i sacrifici lo hanno ripagato nel migliore dei modi. Alla Primavera azzurra di mister Saurini serviva una vera diga per rinforzare sempre più il proprio centrocampo, ad Antonio Cardone occorreva solo un po’ di fiducia per dimostrare appieno il suo valore in un grande club come la società partenopea e misurarsi contro realtà giovanili europee nella prossima Champions League giovanile.
Cardone e il Napoli in Youth League: un binomio perfetto per crescere insieme e provare ad arrivare nel calcio che conta
Piero Vetrone

