Alessandro Caruso, dopo una lunga gavetta in Campania, sembra aver trovato la sua consacrazione definitiva come allenatore a L’Aquila.
Quando sei un professionista col desiderio di emergere non esistono distanze nè limitazioni spazio-temporali, ma solo la volontà di farti trovare pronto quando qualcuno individua in te “la persona giusta” per far decollare un progetto, non importa dove e non importa quanti sacrifici dovrai fare.
Oggi vogliamo parlarvi di mister Alessandro Caruso, quest’anno alla guida degli Allievi Sperimentali de L’ Aquila, già con una lunga gavetta alle spalle e un percorso in continua crescita. Inizia ad allenare nel 2004 lo Sporting Volla (Pulcini) fino al 2006 insieme a mister Domenico Monda con cui nei successivi quattro anni, fino al 2010, abbraccia la sfida del PROGETTO GIOVANI 2006 Marigliano-San Vitaliano che ha come terzo pilastro anche Angelo Matrisciano. I primi due anni Caruso è alla guida dei Pulcini, per poi passare ai Giovanissimi Provinciali, dove nel 2008/09 ha conseguito il record di ventiquattro vittorie su ventiquattro gare ufficiali con sole nove reti subite e altre sei vittorie su sei nel “gironcino” dei play off, prima di essere eliminati in semifinale.L’ultimo anno vede un nuovo ruolo per Caruso, chiamato a guidare i Giovanissimi Regionali con cui conseguirà un esaltante quarto posto e una qualificazione per la Coppa Campania ma dopo quattro anni arriva il momento di salutare a lanciarsi in una nuova sfida. Infatti per lui inizia una nuova avventura a Nola dove ricopre il duplice ruolo di Responsabile della Scuola Calcio Sporting Nola e contestualmente di allenatore della Real Nola in prima categoria. La carriera di Caruso è in continua ascesa e non soltanto nelle vesti di allenatore, infatti l’Ascoli, nel biennio 2011-13, gli affida il compito di Osservatore e Coordinatore per la Campania, lasciandogli però l’opportunità di continuare ad allenare la Juniores Regionale della Mariglianese con cui arriva al terzo posto nel 2012/13.
L’anno successivo ritorna al PROGETTO GIOVANI 2006 creando un sodalizio con Mario Stringile, attuale Responsabile dello Scouting in Campania per L’Aquila Calcio, colui che ha portato dalla Campania in Abruzzo tanti giocatori negli ultimi due anni.
Mister Caruso allena gli Allievi Fascia B classe ’98, e in rosa ci sono pure Bilotti e Villano, due giovani calciatori rientrati da L’Aquila, conquistando il primo posto con zero sconfitte e sole sette reti subite ma nei quarti di finale vengono eliminati. Terminato il campionato vengono organizzate una serie di amichevoli contro le giovanili de L’Aquila Calcio ed in questa circostanza avviene la vera “svolta” per il duo che viene notato e portato in Abruzzo con l’obiettivo di sviluppare un progetto ambizioso in cui Stringile si occuperà degli aspetti dirigenziali e Caruso allenerà i Giovanissimi Nazionali, diventando anche Responsabile Tecnico dei raduni. Preziosissima sarà anche la presenza del dirigente e fotografo video reporter Rocco Facchini, che in due anni si rivelerà un collaboratore sempre disponibile.
L’inizio della stagione 2014/15 è traumatico perchè la squadra viene costruita ad agosto, in forte ritardo e, a causa delle mancate deroghe federali, molti ragazzi provenienti dalla Campania non potranno giocare nella prima parte della stagione. A rendere ancora tutto più difficile sono state le due sconfitte a tavolino nelle prime due giornate di campionato, dove erano stato raccolti ben quattro punti sul campo, proprio per problemi di tesseramento. La squadra ha addirittura problemi logistici, allenandosi a Cassino e giocando le gare interne a Pizzoli, in provincia, ma qui il vero capolavoro di Caruso consiste nell’isolare il gruppo dai “tanti-troppi” problemi ambientali e così nel girone di ritorno, con i nuovi finalmente in campo tra i quali Cerrato e Pasquale Russo, si leva parecchie soddisfazioni. Da ricordare la vittoria interna contro la Casertana e i due successi esterni nei derby contro Lanciano e Teramo anche se la squadra termina la stagione nei bassifondi della classifica. Caruso durante la stagione cerca anche di accrescere la sua preparazione e formazione professione conseguendo la qualifica di Match Video Analysis.

