Il Corriere del Mezzogiorno pone l’attenzione sul restyling dello Stadio San Paolo. La capienza sarà ridotta di 7.000 posti e, si interroga il quotidiano, forse sarebbe stato meglio approvare il progetto del presidente De Laurentiis:
“Visti i numeri, c’è da chiedersi a questo punto perché il Comune abbia bocciato il progetto di De Laurentiis per lo stadio, che è vero che prevedeva un restyling totale da 41.400 posti — ma anche niente pista di atletica e 25 milioni circa investiti per una concessione di 99 anni — ma è pur vero che il numero di sediolini disponibili (e tutto il resto) era frutto di un preciso studio su bacini di utenza, affluenze medie degli ultimi anni, target di spettatori modulato sul blasone del club e tanto altro ancora. Ma il Comune disse no al patron azzurro, ritenendo — tra le altre motivazioni — quello stadio «troppo piccolo». Eppure, a vedere quanto è accaduto poi, e gli attriti che ci sono stati tra Palazzo San Giacomo e Calcio Napoli, se si fosse andati avanti forse oggi si sarebbe già ad un buon punto”.

