Lega Pro: il nuovo presidente Gravina apre alla possibilità che la diretta streaming dei match della lega pro diventi a pagamento
In esclusiva per IamCalcio, parla il Presidente della Lega Pro, Gabriele Gravina. Molti i temi toccati nell’intervista: dalle polemiche legate a presunte società “amiche” nel girone C, al futuro della Lega Pro che passa da una maggiore capacità di autofinanziamento, come avviene per le Leghe delle categorie superiori; Gravina è deciso a portare la Lega Pro nel terzo millennio facendo, ove necessario, anche riforme strutturali della categoria.
Il girone C sembra essere quello gravato dalle maggiori polemiche. Si va dai torti arbitrali, ai flussi anomali di scommesse su alcune partite, alle presunte “società amiche”. In questo momento tiene banco la polemica suscitata da alcune società nel post gara di Benevento-Casertana finita 6-0 per i giallorossi. Si sono sollevati dubbi sui rapporti tra le due società anche in seguito alle dichiarazioni del presidente della Casertana Corvino nella sala stampa del “Vigorito” al termine della partita. L’ufficio indagini è stato allertato “d’ufficio” ed in tal caso quali sono i sospetti gravanti sulle due società? Pensa sia possibile cercare di limitare questo “gioco al massacro” inasprendo le sanzioni per i tesserati che fanno dichiarazioni simili senza poi esporsi in prima persona?
La procura lavora sulla base delle notizie che appaiono sui mezzi di comunicazione. Quando alcuni dirigenti, allenatori o calciatori, o comunque un qualsiasi tesserato, rilascia determinate dichiarazioni allora la procura agisce d’ufficio. Per quanto riguarda i sospetti gravanti sulle due società in questione, essi derivano da comportamenti tenuti dai dirigenti dall’inizio della stagione che hanno dato adito ad illazioni. Ho già detto, all’atto del mio insediamento, che in questi casi chiunque abbia elementi che possano aiutare nelle indagini deve fornirli alla procura federale proprio per evitare il diffondersi di illazioni che vadano ad alimentare un clima di tensione che poi si ripercuote su tutto l’ambiente, proprio come avvenuto nel caso di Benevento e Casertana. Da regolamento, i tesserati non possono rilasciare dichiarazioni che ledano la dignità di altri tesserati: le regole sono chiare e vanno rispettate da tutti.
E’ prevista per il futuro una regolamentazione da parte delle istituzioni del calcio riguardante i prezzi dei biglietti per evitare che si creino sproporzioni non corrette.
Questo è un tema che affronteremo in un codice di autoregolamentazione proprio per evitare che ci siano sperequazioni sui prezzi in base alle partite: si vuole evitare che una squadra gonfi il prezzo del biglietto in occasione dei match di cartello creando disagi ai tifosi. Bisogna fissare dei capisaldi, lasciando solo una minima flessibilità alle squadre. Inoltre stiamo ragionando sulla reintroduzione del principio di mutualità, legata alla percentuale da destinare alla società ospitata.
Sono in programma, da parte della Lega Pro, iniziative concrete per autofinanziarsi sulla scia di Lega Pro Channel?
Sicuramente si. Il nostro progetto streaming dal 1° luglio diventerà un progetto che porterà entrate significative alla Lega. Saranno realizzati diversi progetti che saranno posti sul mercato e che determineranno una forte capacità di autosostenersi da parte della Lega. Quindi possiamo dire che lo streaming sarà a pagamento ma con un prezzo simbolico. Noi tocchiamo oltre un milione di contatti di contatti a settimana, circa 27 milioni nell’arco della stagione: numeri che fanno capire qual è l’appeal del nostro campionato.
E’ ipotizzabile in futuro una Lega Pro che faccia da bacino alle squadre di serie A, creando quindi degli accordi tra le varie squadre in modo da favorire anche l’utilizzo di calciatori giovani?
Ci sarà un accordo del genere. Siamo favorevoli all’ipotesi del progetto per le seconde squadre. E’ un qualcosa che richiederà del tempo perché saranno necessarie modifiche strutturali all’attuale regolamentazione. Credo sia nell’interesse di tutti agevolare un tale processo che porterà benefici per tutti.
Viste le tante penalizzazioni ne confronti delle squadre, specie nel girone C, crede ci saranno sconti visti i giudizi ancora aperti?
Sconti? Non è un campo di mia competenza e quindi non posso saperlo. Ciò che è di mia competenza è evitare che ci siano violazioni e per far ciò, dal prossimo 1° luglio, verranno inasprite le norme riguardanti le iscrizioni ai tornei e quelle circa la gestione economica delle squadre. Chi non dimostrerà di aver ottemperato i propri obblighi nei confronti dei propri tesserati sarà escluso dai contributi della Lega. Per quanto riguarda la tempistica sugli eventuali “sconti”, al momento si aspettano le motivazioni dell’ultimo grado che usciranno a giorni e poi ci sarà il Collegio di garanzia, quindi si arriverà, purtroppo come lo scorso anno, alla fine di aprile.

