L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport spiega il motivo della mancata squalifica ad Allegri da parte del giudice sportivo
“Il giudice sportivo Gerardo Mastrandrea ha i poteri di un notaio o poco più. Sanziona sulla base di quanto refertato da ufficiali di gara e ispettori federali, che, stabilisce il codice, «fanno piena prova circa il comportamento di tesserati in occasione dello svolgimento delle gare». Il giudice ha la facoltà di chiedere un supplemento di indagini alla Procura federale o un supplemento di rapporto agli ufficiali di gara, disponendo la loro convocazione. Ma in entrambi i casi, lo fa per chiarire un episodio dubbio, oscuro, rimasto a metà strada. Non per un episodio che, semplicemente, non esiste. Già – ecco la seconda certezza –, l’ingiuria di Allegri non compare né nel referto del quarto ufficiale, il signor Elenito Di Liberatore, né in quello degli ispettori. Quindi, non esiste per il giudice sportivo, che non nomina nemmeno il tecnico della Juve nel comunicato. Eppure, dice chi si è scandalizzato, il labiale del video sembra chiarissimo. Vero, ma il codice limita l’utilizzo delle riprese tv a fatti violenti o gravemente antisportivi, mentre l’utilizzo del labiale vale solo per l’espressione blasfema”


Il calcio italiano è corrotto vinceranno sempre l’asse Milano Torino ,se le altre squadre non si mettono d’accordo fra di lire per evitare questo potere del palazzo .non cambierà mai niente. Il calcio è come lo stato tutti corrotti quando il popolo Italiano si sveglierà allora cambierà qualcosa.