Arrigo Sacchi scrive parole di elogio nel suo editoriale per La Gazzetta dello Sport di cui vi proponiamo alcuni passaggi
“La Juventus prima in classifica vince, secondo Allegri, il campionato della critica. Una cosa rara in un Paese dove importava solo vincere non curandosi della forma e del merito. La bellezza e l’etica non venivano considerate elementi importanti. La vittoria è importante, ma quando la amplificano la bellezza e l’armonia del gioco. Questa crescita culturale e sportiva mi consente di porre una domanda: chi gioca meglio tra la Juventus di Allegri, la Roma di Spalletti e il Napoli di Sarri?
Il Napoli è stato fino a oggi la squadra più bella. Maurizio ha dato una strategia di stampo internazionale interpretata da giovani calciatori di buon talento, ma con limitata esperienza e forza. Nessuno di loro era un top-player, ma il gioco li aiuterà. Pertanto il gioco è il vero leader. Gli azzurri sono una vera squadra che conosce praticamente tutto lo scibile calcistico. In fase di possesso dipendono molto dalla velocità, dai sincronismi e dagli smarcamenti senza palla. In fase di non possesso sono assai compatti, anche se il pressing e le scalate possono migliorare. Si muovono in fase d’attacco con azioni vertiginose e con un ottimo possesso, che non è statico. Le idee di gioco sono così chiare da permettere alla squadra di segnare più gol di tutte, nonostante la vendita di Higuain e l’infortunio di Milik. Un capolavoro”.

