Davide Balboni, portiere classe 99′ cresciuto nella Poggese, ha completato l’intera trafila nel Settore Giovanile della Spal, dai Pulcini alla Primavera.
Il gioco del calcio da sempre è stato uno dei principali “collanti” in grado di creare un legame indissolubile tra padre e figlio, consentendo di tramandare la fede calcistica di generazione in generazione come patrimonio “genetico” da non disperdere assolutamente.
La storia che vogliamo raccontarvi oggi è quella di Davide Balboni, portiere nato a Ferrara nel 1999 che, grazie anche alla passione del papà per questo sport, ha iniziato il suo percorso all’età di appena sei anni nella Scuola Calcio Poggese dove giocherà per tre stagioni.
A nove anni avviene l’ingresso nella sua “seconda famiglia“, ovvero la Spal iniziando dalla categoria dei Pulcini e affidandosi sin da subito agli insegnamenti e ai consigli di mister Alessandro Rossi, uno degli allenatori più importanti nel suo processo di crescita.
Nel 2011 tra gli Esordienti di mister Finessi Balboni si mette in luce con tutto il suo talento in particolare a giugno nel Torneo di Solesino, durante il quale la squadra arriva quarta perdendo la “finalina” contro il Cittadella e il ragazzo viene eletto miglior portiere della competizione.
L’anno successivo Balboni ritrova mister Rossi nella formazione dei Giovanissimi Regionali della Spal e la squadra disputa un’altra stagione molto positiva posizionandosi in campionato subito dietro Parma, Reggiana e Cesena.
Davide Balboni è un portiere di un metro e ottantatre centimetri, molto bravo tra i pali e con un’ottima spinta nel tuffo, ha nella reattività e nella concentrazione due qualità sempre molto apprezzate dai suoi allenatori negli anni.
Nella stagione sportiva 2014/15 Balboni difende i pali dei Giovanissimi Nazionali e il campionato inizia al di sotto delle aspettative, tuttavia i ragazzi di mister Rambaldi disputano un girone di ritorno “spettacolare” fatto di tantissimi successi e grandi soddisfazioni. Purtroppo però la squadra non riesce a qualificarsi per i play off ma riuscirà a consolarsi trionfando in estate nel Torneo Boccaleone grazie al secco 2-0 rifilato in finale al Mezzolara.
L’ossatura della squadra viene confermata quasi in blocco per il successivo campionato Allievi Lega Pro e la scelta risulta davvero azzeccata, perchè la formazione si qualifica alla grandissima per i play off. Nei sedicesimi contro l’Arezzo gli estensi ipotecano il passaggio del turno con una splendida vittoria per 2-0 in Toscana mente la sconfitta interna del ritorno risulta indolore (clicca qui per articolo). Gli ottavi contro il Lecce iniziano in salita con una sconfitta per 1-0 in Puglia, ma nella gara di ritorno Balboni e compagni ribaltano il risultato in casa rifilando un tris che vale l’accesso alle final eight. La Spal viene inserita nel girone con Albinoleffe, Martina Franca e Robur Siena ma il sogno di arrivare in semifinale viene spezzato proprio nella sconfitta con i toscani maturata nel finale dopo essere stati in vantaggio fino al 90′.
Quest’anno, complice anche la promozione in serie B della prima squadra, per Balboni si sono spalancate anche le porte della Primavera di Roberto Rossi, anche se il ragazzo disputa solo due partite nella prima parte di stagione. L’esordio avviene nella sfortunata sconfitta per 3-2 sul campo del Trapani, durante la quale però il portierino estense para anche un calcio di rigore, mentre l’altra presenza è nella sfida esterna contro la Sampdoria. Altra bella soddisfazione per Balboni è l’esordio nel Torneo di Viareggio nella gara contro gli americani del New York, ma a rendere pazzesca l’ascesa del classe ’99 è la chiamata dell’allenatore della prima squadra Semplici, complice anche le convocazioni di Meret in Nazionale, in panchina contro Trapani e Latina. Il 29 aprile scorso Balboni parte titolare nella vittoriosa trasferta per 3-1 contro il Brescia facendosi superare soltanto su rigore a tempo scaduto, mentre sabato 13 maggio difenderà, molto probabilmente, la porta della Spal dagli attacchi della capolista Lazio.
La prossima stagione, quella dell’incredibile e probabilissimo ritorno della matricola terribile in serie A, sarà un’annata molto importante per i giovani talenti cresciuti in casa e in particolare Balboni, a cui con ogni probabilità verrà affidata la titolarità della porta della Primavera. Il budget probabilmente non sarà immenso e il campionato molto lungo per cui la dirigenza, in pieno stile Atalanta, potrebbe decidere di lanciare e valorizzare nel campionato che conta chi più meritevole. E chissà che l’anno prossimo a Ferrara non si parlerà di un altro fenomeno in porta…
Pierderigi Vetrone
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