Stando a quanto riportato da La Repubblica, al momento ci sono 25 citazioni in giudizio e 70 diffide, sono questi i numeri sul groppone del Napoli dopo il caos abbonamenti. C’è infatti un gruppo di tifosi che ha chiesto risarcimento al club azzurro per aver speso, tramite l’abbonamento, più di quanto avrebbero speso comprando i tagliandi singolarmente partita dopo partita.
La class action è formata da più di 200 tifosi, ma Aurelio De Laurentiis ha risposto inviando una lettera ai supporters in questione, comunicando la possibile risoluzione unilaterale grazie all’articolo 3 del modulo d’adesione, secondo cui il titolare della tessera garantisce di non aver intenzione di ricorrere mai agli atti giudiziari nei confronti della società.

