L’edizione nazionale di Repubblica scrive sulle trame di gioco del Napoli
“Il Napoli a Cagliari è tornato a mostrare la sua pelle, quella del bel gioco e del calcio spettacolare che ha fatto innamorare tutti gli addetti ai lavori, fino a Guardiola nello scorso autunno e a Pochettino del Tottenham negli ultimi tempi. Nell’ultimo periodo, la squadra di Sarri aveva fatto di necessità virtù, scegliendo il pragmatismo in seguito all’infortunio di Ghoulam e al periodo che serviva per riassestate la catena di sinistra. Quest’ultima tornata di livello con il crescere delle prestazioni di Mario Rui, che ha segnato due gol nelle ultime tre giornate. Nel frattempo, si è lavorato e s’è migliorata tanto anche la catena di destra, con lo strapotere di Allan e la crescita di Hysaj e Callejon.
Ma il perfezionismo di Sarri non conosce confini e per volare anche d’inverno c’era bisogno d’avere a bordo entrambe le catene, con cui il Napoli ha dato spettacolo a Cagliari. Soprattutto il terzo gol, di Hamsik, è stato il manifesto del calcio totale a cui si ispirano gli azzurri. Prima della micidiale stoccata del capitano c’erano stati infatti 19 passaggi e 38 tocchi complessivi in meno di un minuto, con la partecipazione attiva dell’intera squadra all’azione. Il pallone è passato perlomeno una volta dai piedi di ognuno degli undici in campo. È ritornata in mente la giocata con cui la grande Olanda del 1974 si fece beffe della Germania, al fischio d’inizio della finale dei Mondiali. Palla a centro, 42 tocchi di fila degli oranje e nessuno da parte dei tedeschi, che subirono il torello dei rivali fino al fallo da rigore su Cruyff”.
Ecco il grafico di Repubblica con tutti i tocchi che hanno portato al 3-0 del Napoli:


