L’edizione odierna del Corriere dello Sport scrive sulle idee di Ancelotti:
“Il ritorno di Insigne: decisivo con la Lazio, pimpante con il Milan nella fase della rimonta e fuori dopo 45 minuti con la Samp. Non era mai accaduto: ma forse è un bene che tutti, ma proprio tutti, capiscano al volo che Carletto non guarda curriculum e neanche biglietti da visita. Per lui conta il momento. Sempre. Certo, qualcuno tipo Lorenzo parte con il vantaggio di avere un patrimonio di colpi superiore alla media, ma ciò che conta è l’impatto. A maggior ragione se il momento è un po’ così. Chiaro? Chiarissimo. E infatti sabato con la Fiorentina l’idea della squadra è che Insigne torni a brillare; a illuminare il gioco e a inventare calcio alla sua maniera”.

