Scontri Inter-Napoli, la ricostruzione shock di un testimone:
Spunta l’audio di un testimone durante gli scontri a Milano. A diffonderlo è il collega Manuel Parlato nel corso di Super Sport su Canale 21. I supporter napoletani si sarebbero difesi con vigore all’agguato premeditato di interisti, tifosi Varese e Nizza:
“Non sai cosa è successo! Sono scese 200 persone e le abbiamo piacchiate. 4/5 le abbiamo investite con le auto e siamo scesi con le mazze di ferro. Hanno fermato tutti e hanno sequestrato dalle nostre auto picconi, mazze di legno, manganelli e tirapugni. E’ un peccato perché ci sono tante persone ferite sia dei nostri che dei loro. A loro è andata peggio perché ne abbiamo feriti gravemente 6/7. Ci sono 4 accoltellati, 1 è di Napoli e 3 di Milano. C’è confusione! La polizia ci ha fermato ed ha bloccato il traffico. Stanno controllando i feriti, 5/6 sono molto gravi, 1 è morto. Noi stavamo attacando di nuovo 3/4 interisti quando ci siamo accorti che tra di noi c’era un loro amico morto. Così ci hanno chiesto tregua. Hanno spostato il morto e ci hanno applaudito per il gesto, dopodiché abbiamo ripreso lo scontro. Siamo tutti quanti insieme, li abbiamo distrutti. Ci siamo fatti valere con onore. Gli ultras di Napoli sono scesi in campo, eravamo in 100 persone e ne abbiamo picchiati 110”.
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