L’edizione odierna de Il Mattino scrive sulla sconfitta del Napoli contro il Milan in Coppa Italia:
“Quando a metà gennaio sei fuori dalla Champions e a 11 punti di distacco dalla prima in campionato, il minimo sindacale e provare a fare di tutto per andare il più avanti possibile in Coppa Italia. Il Napoli ci prova aprendo le acque al Milan che superando appena un paio di volte la propria metà campo segna due gol e corre zero rischi.
L’approccio degli azzurri è leggero, anzi troppo. Non si salva praticamente nessuno perché gli attaccanti giocano al tiro a bersaglio su Donnarumma e i difensori marcano Piatek (uno che in stagione ha segnato da solo quanto Milik e Mertens messi insieme) a 4 metri di distanza. Se a questo si aggiungono le voci di mercato che distraggono Allan, il risultato di San Siro diventa quasi scontato”.
Questo il giudizio su Allan, il peggiore in campo per il quotidiano Campano:
“ALLAN 4,5 – Tra mal di schiena e mal di Parigi è la copia di se stesso. L’impressione è che al suo posto sia sceso in campo il gemello diverso: quello che non corre, quello che non lotta su ogni pallone, quello che non recupera palla e la riconsegna nella metà campo avversaria. Urge cura rigenerante: pizza o baguette?”.

