L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport commenta la sconfitta del Napoli contro il Milan:
“Il Napoli si è subito impadronito del pallino e il report finale, quanto a possesso palla, sarà impietoso: 63,9% a 36,1% per gli azzurri, con l’aggravante per i rossoneri di un baricentro molto basso a 39,8 metri.
Il Napoli però si è reso pericoloso soltanto con una messe di tiri dalla distanza, in prevalenza di Insigne, sempre più «tirante» e sempre meno segnante. Per fortuna le trasferte a San Siro sono finite, perché si sono rivelate una trappola letale per le ambizioni stagionali del Napoli in astinenza assoluta di gol a Milano.
In campionato racimolando un solo punto con Inter e Milan ha finito per perdere la scia dal caterpillar Juve. E ora questa batosta di Coppa Italia senza requiem. L’allievo Gattuso ha imparato la lezione di agosto dal maestro Ancelotti, che al San Paolo era riuscito a ribaltare da 0-2 a 3-2″.

