Il quotidiano Il Roma, tramite la firma di Giovanni Scotto, scrive in merito alle operazioni del Napoli, sia in ingresso che in uscita:
“E pure sto mercato di gennaio, ce lo semo tolto dai…”, citando in modo approssimativo una delle battute più “cult” dei cinepanettoni di De Laurentiis, il Napoli si prepara all’ultimo giorno di calciomercato. Ancora una volta non sarà una giornata di emozioni. Anzi, probabilmente da qui alle 20 non accadrà nulla. Questo il termine della chiusura delle trattative. Ma, ad esempio, in Spagna, Francia e Germania si potranno cedere giocatori fino alla mezzanotte. Invece, se si volesse cedere un calciatore in Premier League, bisognerà farlo entro le 18.
MA IL NAPOLI non ha trattative calde: Rog è stato ceduto in prestito al Siviglia, e per ora resta l’unica cessione ufficiale di questo calciomercato. Difficile che qualche altro azzurro andrà via, ma si sono registrate richieste per Amin Younes e soprattutto per Amadou Diawara. Il club azzurro, comunque, non è intenzionato a fare questo tipo di operazioni. Per Diawara il club azzurro aspettava offerte non inferiori a 30 milioni di euro, quindi per una cessione solo a titolo definitivo. Tanti sondaggi, tra cui quelli di Fiorentina e Milan, e qualche contatto dall’estero, ma nulla di concreto se non qualche richiesta di prestito. Per Younes il Napoli aveva aperto all’ipotesi prestito nel mercato di gennaio, ma solo a determinate condizioni. Ad oggi è arrivata solo un’ipotesi concreta: quella del Celta Vigo, che nell’ambito delle chiacchierate per Lobotka (obiettivo fisso del Napoli) si è informato proprio per Younes, ma il calciatore tedesco non ha gradito la destinazione. Con ogni probabilità l’ex Ajax rimarrà in azzurro, così come gli altri componenti della rosa: compresi quelli che giocano un po’ meno.
NEANCHE SUL FRONTE ARRIVI bisogna aspettarsi novità: il Napoli potrebbe piazzare un colpo a sorpresa, prendendo un giocatore per il futuro. Operazione stile Inglese un anno fa, da prendere adesso e lasciare nella sua squadra attuale. L’ipotesi è quella che porta all’algerino Ismael Bennacer, regista dell’Empoli. Classe ’97 su cui l’Arsenal ha un diritto di recompra. Al Napoli piacerebbe fare un’operazione in stile Inglese, ossia in ottica plusvalenza. Il problema è la cifra richiesta, più alta di quella che De Laurentiis aveva in mente. In alternativa Giuntoli può virare sul marocchino Kiyine del Chievo, centrocampista centrale gradito ad Ancelotti. In questo caso il costo sarebbe molto inferiore. Ma non si esclude qualche “colpetto” a sorpresa, magari con un nome che non è ancora venuto fuori: fermo restando che è difficile vedere nuovi volti in arrivo a Castelvolturno. Per questo non bisogna aspettarsi un innesto da inserire subito in squadra. Nel dopogara tra Milan e Napoli di martedì Ancelotti è stato chiaro: «Non ci saranno sorprese», ha detto l’allenatore azzurro. Il riferimento era a cessioni illustri, visto che si è parlato tanto di un addio di Allan, ma il tecnico si riferiva anche ad acquisti inaspettati. Eppure fino alle 20 di oggi tutto può accadere: la regola del calciomercato è questa. Ecco perché anche a Napoli ci sarà un minimo di trepidazione.

