Il Napoli dopo dieci giornate ha gli stessi punti che aveva nel 2015, arrivò quinto al secondo anno di Benitez.
E’ questo l’allarme che lancia il quotidiano torinese Tuttosport parlando di un Napoli che non può più sbagliare nulla.
“Il modo migliore per buttare giù l’amarezza di una notte da dimenticare è quello di tuffarsi nuovamente nel lavoro, pensando alla prossima partita. Ieri mattina il Napoli era già in campo a Castelvolturno, per dimenticare il pari con l’Atalanta, che non ha rispecchiato il reale andamento del match. Rimuginare serve a poco, meglio concentrarsi sulla Roma che ha sostituto il Napoli al quarto posto e domani ci sarà un pesantissimo confronto diretto all’Olimpico. Non sarà della gara Carlo Ancelotti, squalificato dal giudice sportivo per una giornata, dopo l’arroventato finale di mercoledì sera per aver “contestato una decisione arbitrale”. Stessa sanzione anche per il team manager Giovanni Paolo DeMatteis. Allora basta rimpianti, meglio recuperare energie e il maggior numero di calciatori per permettere di tirare il fiato a chi ha speso di più. Maksimovic è rientrato (con gol) proprio contro l’Atalanta e domani all’Olimpico potrebbero essere presenti tra i convocati anche Manolas e Hysaj: ieri si sono allenati regolarmente con il gruppo. La retroguardia sta ritrovando la sua dimensione e sarà un bene per la squadra che, anche contro l’Atalanta, ha mostrato qualche crepa là dietro. Il Napoli ha la settima difesa del campionato (13 gol subiti in 10 gare) e, sia il gol di Freuler che quello di Ilicic, potevano essere evitati. Il primo è scaturito da un insolito errore di Meret, il secondo da un’uscita sbagliata di Koulibaly. Contro la Roma potrebbe essere confermato Luperto sulla sinistra, perché sta dimostrando di essere molto cresciuto anche come esterno sinistro, sempre che Ancelotti non decida di rilanciare MarioRui, ex della partita. Resta da capire, invece, quale scelta sarà fatta a centrocampo per sostituire Allan. Il centrocampista brasiliano dovrà saltare la Roma, a causa dell’infortunio che lo aveva costretto a lasciare la sfida con l’Atalanta all’11’ del primo tempo, a causa di un infortunio che è risultato meno grave di quanto si fosse immaginato: gli accertamenti hanno evidenziato solo un trauma distorsivo del ginocchio destro, con interessamento del tendine popliteo. Allan tornerà nel gruppo dopo la sosta. Chi giocherà al suo posto? E’ molto probabile che possa essere Zielinski, autore di una buona prova mercoledì al fianco di FabianRuiz, sempre di più a suo agio nei panni di playmaker della squadra. “Per vincere dobbiamo essere più forti di tutto e di tutti… Ricominciamo dalla prossima sfida”, è il post scritto da Arek Milik, autore di 4 gol nelle ultime 3 partite di campionato e ormai titolare inamovibile nell’attacco azzurro. Sembra improbabile che anche all’Olimpico possa essere riproposto l’esperimento Lozano al fianco del polacco ed è auspicabile, da parte dei tifosi, che Ancelotti scelga Mertens. Quella contro la Roma è diventata già una gara decisiva, perché gli azzurri hanno la necessità di vincere e rientrare nel trio di formazioni che puntano ad un posto in Champions, dietro al primo occupato dalla Juventus. La qualificazione in Champions per una società come il Napoli è di vitale importanza, in virtù degli introiti che porta la partecipazione alla competizione europea più importante. Serve una scossa, adesso, per rianimare una squadra che rischia di perdere autostima. E’ ipotizzabile che a Roma arrivi un Napoli avvelenato per i torti arbitrali subiti e con Ancelotti infuriato come raramente si era visto in passato. Forse anche per il cammino del Napoli in queste prime 10 partite di campionato: soltanto 18 punti, come non accadeva dalla stagione 2014-2015, quella del secondo ed ultimo anno di Benitez in panchina, stagione che si chiuse con gli azzurri quinti in graduatoria. Una prospettiva dalla quale De Laurentiis rifugge con forza per il contraccolpo che ci sarebbe in termini di investimenti. Ed è da 8 anni che il Napoli non registrava una partenza peggiore, con i 17 punti nell’anno 2011-2012, mentre negli altri aveva sempre fatto meglio: 22 punti dopo le prime 10 partite un anno fa, 28 punti nella stagione 2017-2018, 20 nel 2016-2017, 21 nel 2015-2016, 25 nel 2013-2014, 22 nel 2012-2013.”
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