Una volta tanto che un calciatore non parla ai microfoni solo per dire le solite ovvietà e frasi fatte. Blerim Dzemaili dopo la vittoria sul Sassuolo, con un suo gol e una traversa, ha avuto ragione a sfogarsi per qualche critica di troppo, o meglio, per una generale sua sottovalutazione da parte di ambiente, critica e tifosi. In effetti è vero che le prodezze dello svizzero vengono celebrate sempre troppo poco. Eppure lui, che non è titolare, ha segnato cinque reti, appena una in meno di Hamsik (che è titolare, ma ha avuto l’infortunio). Lo slovacco è a quota sei gol, ma Dzemaili ha già servito ben 4 assist, contro i due di Hamsik. Un dato che lo porta ad essere il miglior centrocampista in fase realizzativa proprio dopo Hamsik, se non alla pari, nonostante una generale poca fiducia che a volte si registra nei suoi confronti. Cosa che Benitez non ha mai messo in discussione, tanto che ne ha bloccato l’eventuale partenza lo scorso gennaio (Dzemaili piaceva a Milan e Lazio, ma anche all’estero).
L’allenatore spagnolo può utilizzare lo svizzero come prima alternativa ad Hamsik, e lo si è visto negli ultimi 20 minuti della gara col Sassuolo, quando il numero 17 è uscito. Henrique si è sistemato in mezzo e Dzemaili in posizione più avanzata. Ma l’ex Torino e Parma di solito viene utilizzato come interno, e anche quando gioca in posizione più arretrata è in grado di fare male agli avversari. Con l’arrivo di Jorginho Benitez potrebbe considerare la soluzione di Dzemaili vero vice-Hamsik più spesso, anche considerando il desiderio del giocatore, che ingoia in silenzio una certa diffidenza nei suoi confronti, in parte sfogata nel dopo gara col Sassuolo: «I giornalisti mi criticano dopo ogni partita sbagliata, dicendo che non sono adatto al centrocampo a due, ma non è così», ha detto.
Fonte: IlRoma

