A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuta Mariella Scirea, moglie di Gaetano Scirea:
“In questo periodo certi valori che sono stati riconosciuti a mio marito stanno venendo meno. I giovani di oggi speriamo che possano fare il benessere del paese nel futuro.
Napoli-Juventus ? Ne ho vissute tante di queste sfide con mio marito e sempre con grande sportività. I napoletani sono sempre stati carini nei confronti di mio marito. Abbiamo sempre amato Napoli perché i napoletani sono i più simpatici al mondo. E devo ammettere che ho sempre apprezzato i cori e gli striscioni goliardici dei napoletani. Ma, negli ultimi tempi i tifosi, e parlo in generale non di quelli azzurri, hanno esagerato. Si dovrebbe fare il tifo per la propria squadra affinché questa possa esprimere il migliori calcio possibile, ma ad oggi lo stadio è diventato territorio di polemica. Ho la sensazione che sia scomparso anche quel divertimento che caratterizzava i tifosi che andavano allo stadio.
Oggi sono a Torino con la Federazione e ci sarà un convegno in cui colloquieremo con i ragazzi. È già un passo in avanti, ma non è abbastanza, bisogna inculcare lo sport nella testa dei giovani. La voglia di vincere deve esserci, ma null’altro.
I tifosi di Napoli e Juventus devono essere felici di quello che le proprie squadre hanno fatto finora. Gli azzurri e i bianconeri non credo si possano criticare né fischiare perché hanno dato al calcio italiano nel passato e nel presente un grande apporto. Il salto di qualità del calcio italiano è arrivato attraverso il gioco del Napoli e della Juventus ed è per questo che i tifosi devono essere fieri della propria squadra. Al di là del risultato che verrà fuori nella partita di domani del San Paolo, i tifosi dovranno essere fieri di sbandierare i propri colori.
La Juventus è un po’ decimata in difesa, ma i calciatori, tutti, hanno dimostrato di saper bene indossare questa maglia. Da juventina sono fiduciosa perché quando si è a certi livelli, pur con qualche deficienza in rosa e con un po’ di stanchezza sulle gambe, bisogna sempre dimostrare di essere una grande squadra, anche in questi momenti, portando a casa il risultato. Ciò che vorrei è che la partita si vincesse prima di tutto sugli spalti.
Insigne potrebbe rappresentare la sportività legata alla sua terra. Questa ragazzo ha fatto molta gavetta ed essendo napoletano, sente in maniera ancora più forte l’appartenenza alla maglia azzurra. Dall’altra parte c’è Buffon che pur di vestire il bianconero ha accettato anche la serie B. Questi due ragazzi esprimono dei valori a cui tutti i ragazzi dovrebbero ispirarsi: l’appartenenza alla loro terra.
Non credo che domani sera la Juventus giocherà “la partita” perché ogni match è importante. Sarà una bella partita e mi auguro che lo spettacolo espresso possa far felice gli spettatori sugli spalti. Poi, è chiaro che mi auguro possa vincere la Juventus”.

