Antonio era una promessa, per molti il più forte della famiglia Insigne. Oggi gioca nel Vitulazio, perché qualcosa, evidentemente, non è andato nel verso giusto: “Dovevo passare dall’Olimpia – si legge su Il Mattino -,la mia scuola calcio, a Torino: fui scartato per motivi fisici perché venni giudicato troppo piccolo di costituzione. Tornai a casa e per la delusione non giocai per un paio di anni. Poi ho ripreso in campionati dilettantistici e ancora adesso mi diverto“. Oggi Antonio, il più grande dei fratelli Insigne, ammira Lorenzo e Roberto, che già in passato avevano idee chiare sul futuro: “Roberto amava andare in bicicletta, sognava di fare il ciclista. Lo accompagnammo noi a scuola calcio e già nelle prime partitine faceva la differenza. Lorenzo, invece, pensava sempre al pallone, già quando andava all’asilo, si divertita a calciare qualsiasi cosa”
Fonte: Tuttonapoli.net

