Domenica alle 18:00, allo stadio San Paolo, andrà in scena la sfida tra Napoli e Verona valida per l’8° giornata di Serie A. Una partita che aprirà una settimana terribile per il Napoli che affronterà in successione Verona, Atalanta e Roma. Dopo la debacle in terra svizzera, gli azzurri saranno chiamati a dare un segnale forte a una tifoseria alquanto stufa di assistere a prove così opache.
Andrea Mandorlini non avrà particolari problemi di formazione, mancherà per squalifica l’esperto difensore Rafa Marquez e per infortunio i centrocampisti Obbadi e Christodoulopoulos. Il tecnico gialloblù si affiderà al consueto e collaudato 4-3-3 con Rafael in porta; Martic, Moras, Marques e Brivio a formare il quartetto difensivo; Campanharo, Tachtsidis e Hallfredsson a centrocampo; Gomez, Nico Lopez e Toni in attacco.
Il Verona proverà a vincere la partita puntando sul contropiede dei due esterni d’attacco, Lopez e Gomez che avranno il compito di ben assistere Luca Toni, con cross dal fondo per sfruttare la sua stazza fisica sulle palle alte. La difesa azzurra dovrà prestare particolare attenzione anche al gioco di sponda che Toni sicuramente farà per favorire l’inserimento dei centrocampisti.
Dal canto suo Rafa Benitez schiererà il Napoli con il consueto 4-2-3-1 con Rafael in porta; Maggio, Albiol, Koulibaly e Ghoulam in difesa; David Lopez e Inler a centrocampo; Callejon, Hamsik e Insigne a supporto di Higuain.
Il Napoli dovrà prestare molta attenzione a non scoprirsi troppo e a evitare di giocare con la smania di sbloccare subito la gara. Inler e David Lopez dovranno ben proteggere la difesa, prestare particolare attenzione alle sponde di Toni per gli inserimenti dei centrocampisti e dovranno essere rapidi e precisi nel far ripartire l’azione con lanci lunghi. Pericolosi saranno anche i calci da fermo vista la bravura nel gioco aereo dei vari Toni, Moras e Marques e alle amnesie del Napoli sulle palle inattive.
FABIO SORRENTINO

