Luciano Spalletti, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport nel post-partita, per commentare l’amarissima sconfitta in Europa League con lo Spartak Mosca.
Le parole di Luciano Spalletti:
Cos’è successo al termine del match? “Non è successo niente. Sono andato a salutare l’allenatore dello Spartak perché ci ha preso un giro tutto il secondo tempo.
Per quanto riguarda la gara: Nel secondo tempo quando ti abbassi diventa una scalata lunga riprendere, abbiamo sofferto. Poi ci siamo messi 5-3-1 e si soffriva meno. Poi abbiamo fatto partire i loro attaccanti e ci hanno fatto il 3-1. Poi quando hanno buttato fuori il loro uomo pensavo di poterla pareggiare. Invece abbiamo giocato in modo confusionario. Se fossimo stati più calmi probabilmente avremmo potuto pareggiare. Poi loro ci hanno fatto il 3-1.
Qualche cosa si può migliorare però abbiamo giocato tutta la partita in 10. L’ultimo quarto d’ora mi aspettavo di far meglio. Di pareggiare e ribaltarla e invece non siamo stati bravi a mantenere l’ordine.
Cosa dirò ai ragazzi dopo la sconfitta? Diventa facile parlare ora alla squadra perché già ho perso in vita mia (ride, ndr). I ragazzi quando si perde entrano nello spogliatoio con la testa bassa. Se avessimo fatto il 2-0 nel primo tempo l’avremmo vinta. In 10 non abbiamo fatto bene. E’ una partita che si può perdere, andremo a vedere gli episodi decisivi. Se non ci fossero stati quei 4-5 falli in ripartenza avremmo potuto fargli male, tra l’altro anche qualche fallo al limite. Non siamo stati squadra esperta, loro sono stati bravi a sfruttare gli episodi.
Sulle difficoltà a sinistra: E’ un’analisi corretta, però lì abbiamo Ghoulam che sta fuori che è fortissimo. Bisogna vedere come torna nella partita reale, che possibilità avrà”.
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