Era uno degli obiettivi del viaggio di Bigon a Milano in occasione di Italia-Croazia. Ma nelle due ultime settimane, la situazione di mercato sul cartellino di Andrej Kramaric è totalmente cambiata. Tant’è che la parola d’ordine al Rijeka, la formazione croata che ne detiene la proprietà del giovane attaccante, è quella di mantenere le bocche cucine. Una strategia, quella dell’assoluto riserbo, che punterebbe a piazzare al miglior offerente la vendita del talento della nazionale croata su cui, oltre al Napoli, tanti top club europei hanno puntato lo sguardo, e non solo. Una cosa è certa: l’assalto del Chelsea è stato concreto, anche con il papà di Kramaric. Il sondaggio della Juve, che non ha ancora portato a un’offerta, deriva dal fatto che esistono eccellenti rapporti tra Volpi (patron dello Spezia e che detiene il 70 per cento delle azioni del Rijeka) e l’amministratore delegato Marotta. Rapporti retrodatati di stima profonda. Ma dinanzi a un cartellino che sale a dismisura evidentemente sono le proposte che fanno la differenza. E il gradimento di Kramaric che, prima o poi, si esprimerà. Dopo aver incontrato diversi emissari, da ultimo, quelli provenienti dal Principato di Monaco.
Fonte: alfredopedullà.com

