La redazione di ForzAzzurri.net ha analizzato la partita Napoli-Milan insieme all’allenatore Francesco Bennardo
Quello di Bennardo è sicuramente un parere esperto che aiuterà a comprendere e leggere meglio i motivi della clamorosa débacle degli azzurri contro la squadra di Pioli.
Mister, il Napoli è stato battuto dal Milan. Sono più i meriti dei rossoneri o i demeriti degli azzurri?
Mister Spalletti a fine gara ha dichiarato che questa sconfitta per gli azzurri può essere una buca oppure una voragine, nel senso che potrebbe piantarsi nella mente dei ragazzi di Spalletti come un incubo in vista degli altri due match contro Pioli e i suoi ragazzi, oppure rendere cosciente il Napoli di ciò che lo aspetta nei prossimi due scontri. Sono più i meriti dei rossoneri perché, dal mio punto di vista, è stato il Milan più bello della stagione. È sceso in campo con un atteggiamento super propositivo e con ripartenze fulminanti.
Analizziamo dal punto di vista tattico il match. Come è nata la sconfitta del Napoli?
Il Milan si è schierato con un 4-2-3-1 con Leao a sinistra, B. Diaz a destra, Trq Bennacer e con Giroud unica punta. Ciò che ha permesso di limitare il possesso palla del Napoli per le vie centrali e orientare ad andare fuori sono stati Bennacer per 83 minuti a uomo su Lobotka, Krunic su Zieliński e Tonali a tutto campo su Anguissa.
Così facendo il Milan ha indotto il Napoli a giocare sui terzini dove partiva la prima pressione degli esterni. A sinistra Kvaratskhelia e a destra Politano hanno sempre avuto attaccati alle spalle i due terzini avversari che non hanno permesso loro di fare la giocata individuale.
Il Milan, dal canto suo, in fase di costruzione i due terzini li ha sempre tenuti altissimi facendo abbassare in questo modo sulla linea dei centrocampisti Kvara e Politano. Il Napoli in fase di non possesso si è trovato in una sorta di 4-4-2 con Simeone e Zielinski sui due centrali avversari, ma il Milan grazie al mediano che si abbassava trovava le linee di passaggio creando una sorta di 3 contro 2 e pescando spesso la giocata alle spalle di Anguissa e Lobotka.
La catena di sinistra con l’alternanza di Leao e Theo Hernández, nel posizionarsi in open space e fuori, e con i tagli dentro ( vedi il terzo gol di Leao), ha messo in difficoltà il Napoli.
4-0 tra le mura amiche è un passivo abbastanza severo. Quanto può incidere psicologicamente, per entrambe le squadre, sulle gare di Champions questo risultato?
Lo 0-4 non possiamo nascondere che fa male. Ha ragione Spalletti che il Milan, a differenza delle chiacchiere che si erano fatte al sorteggio, non sarà affatto una passeggiata. Il risultato è stato contraddistinto anche dalla pausa nazionali e soprattutto dall’infortunio di Osimhen a pochi giorni dal match in casa contro i rossoneri. Gli azzurri hanno avuto 1-2 giorni per preparare una gara che non valeva il campionato ma che avrebbe potuto mettere un altro importante tassello per quel trofeo che in città manca da 33 anni.
Dopo una sconfitta del genere (che non cambia assolutamente le cose dal punto di vista della classifica) cosa si dice alla squadra alla ripresa degli allenamenti?
Ai ragazzi alla ripresa degli allenamenti sicuramente verrà detto di assimilare ciò che di buono è stato fatto nei 90 minuti contro il Milan lasciando da parte gli errori. Le parti negative bisognerà utilizzarle come stimolo per tutto Aprile, che sarà un mese di fuoco, visto che si dovrà affrontare il Lecce, ci saranno le due gare di Champions contro il Milan, poi Verona e Juventus a Torino. In questo periodo potrebbe dare la matematica vittoria del campionato. Sui ragazzi si cercherà di lavorare sicuramente sul piano psicologico perché sono consapevoli degli errori che sono stati commessi senza andare a rimarcarli. Bisognerà cercare di limitare gli spazi concessi contro il Milan cercando di non ricommettere gli stessi errori nella prossima partita che si giocherà in trasferta a Lecce, gara sicuramente da non sottovalutare, perché la squadra di mister Barone gioca un gran calcio propositivo. Una vittoria sul Lecce sicuramente farà tanto morale per il prosieguo del campionato.
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