L’allenatore leccese si confessa al Telegraph tra ambizioni personali e il desiderio di esaudire la promessa fatta al padre
Nel pieno di un inverno che lo vede spettatore interessato delle dinamiche del calcio europeo, Antonio Conte ha scelto le colonne del prestigioso tabloid britannico Telegraph per rompere il silenzio. Nell’intervista l’ex tecnico di Juventus, Inter e Tottenham ha tracciato il profilo della sua prossima sfida, lanciando un messaggio inequivocabile a tutte le grandi società in cerca di una guida tecnica, Napoli incluso.
Il tecnico salentino ha messo a nudo la sua più grande ambizione professionale, ovvero sollevare la Champions League anche nel ruolo di allenatore, dopo averla già vinta da calciatore. Conte ha spiegato con estrema onestà che un simile traguardo non si raggiunge per caso, ma richiede l’incontro perfetto con il club giusto, una società che condivida la sua stessa fame e che sia pronta a compiere l’ultimo passo verso la gloria europea. Per rafforzare il concetto, ha citato l’esempio del Manchester City, sottolineando come anche un colosso di quel calibro abbia impiegato sette anni di programmazione e investimenti prima di arrivare sul tetto d’Europa.
Oltre all’ambizione sportiva, emerge un lato profondamente umano e intimo: la promessa fatta al padre. Conte ha rivelato come il genitore gli abbia espresso il desiderio di vederlo trionfare nella massima competizione continentale, una motivazione che spinge l’allenatore a non accettare compromessi. Il tecnico ha infatti chiarito che non potrebbe mai lavorare per una squadra il cui unico obiettivo è dare spettacolo senza la finalità della vittoria, poiché la sua storia e le aspettative che lo circondano rendono ogni stagione senza trofei un fallimento agli occhi dell’opinione pubblica.
Il messaggio inviato ai naviganti è cristallino: l’opzione ideale per il suo ritorno in panchina deve coniugare il divertimento dei tifosi con la concretezza dei risultati. In un momento in cui molte panchine prestigiose, compresa quella del Napoli di De Laurentiis, sembrano destinate a cambiare guida in vista della prossima stagione, le parole di Conte fungono da vero e proprio manifesto programmatico. Chi vorrà ingaggiarlo dovrà garantire un progetto ambizioso, capace di puntare ai massimi livelli sin dal primo giorno.
Massimiliano Esposito
PER LEGGERE TUTTE LE NOTIZIE SUL NAPOLI CLICCA QUI
Premio prestigioso per Osimhen: gli sarà conferirà la medaglia d’onore, i dettagli
Cori contro i napoletani in Milan-Napoli: la decisione del Giudice Sportivo
CONTENUTI EXTRA FIRST RADIO WEB
Chiara Ferragni, la rivelazione: “Sì, Fedez a Sanremo mi ha ferito”

