Pochi minuti in questo inizio di stagione per i due azzurri.
In questo inizio di stagione per David Neres e il neo acquisto Noa Lang sono state davvero poche le occasioni per mettersi in mostra, complice sopratutto il cambio modulo messo in opera da Antonio Conte, che prevede un centrocampo di spessore senza esterni d’attacco.
Ecco cosa racconta sulla questione in casa partenopea nell’edizione odierna La Gazzetta dello Sport:
“Il Napoli finora ha disputato 450 minuti, corrispondenti a quattro partite in Serie A e una in Champions League. Noa Lang ne ha giocati 17 (3,8%), David Neres invece 53 (11,8%). Per il momento, ciò che si evince è che Antonio Conte non ha piani per loro perché ne ha uno piuttosto delineato per la squadra, che ha abbandonato silenziosamente il 4-3-3. L’assetto dello scudetto, quello che gli azzurri sembrano prediligere per eccellenza, è stato accantonato per questa prima parte di stagione. Conte ha scelto di schierare contemporaneamente i quattro centrocampisti migliori: Anguissa, Lobotka, McTominay e De Bruyne. Così facendo, lo scozzese diventa un finto esterno mentre dall’altro lato ci pensa Politano a garantire il giusto equilibrio alla squadra, grazie alle sue doti spiccate in fase di non possesso che lo rendono indispensabile”.
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