Champions disastrosa del Napoli: l’analisi durissima su Conte
Il percorso europeo del Napoli finisce sotto una lente durissima nell’editoriale firmato da Tancredi Palmeri per Sportitalia. Il giornalista parla senza mezzi termini di una delle peggiori campagne Champions mai vissute da un club italiano, indicando nella gestione di Antonio Conte una parte centrale delle responsabilità.
“Io che ritengo Antonio Conte uno dei migliori allenatori al mondo, sento l’obbligo morale di dire che quello del Napoli in Champions è stato un disastro, e che anzi si tratta della peggiore campagna della storia di una italiana in Champions, e che appellarsi agli infortuni e alla sfortuna è un modo di non guardare in faccia la realtà.”
Palmeri spiega come per anni le critiche europee rivolte a Conte siano state, a suo avviso, eccessive e strumentali, ma sottolinea che quanto accaduto in questa stagione rappresenta un punto di svolta. La difficoltà del tecnico salentino nel gestire le competizioni continentali emergerebbe con ancora maggiore evidenza, soprattutto per il netto contrasto con i risultati ottenuti nei campionati nazionali.
“Ho sempre sostenuto che l’accusa a Conte di essere fallimentare in Europa fosse strumentale, e accrescesse i suoi demeriti oltre la realtà vera e propria. Ma a questo punto, dopo quanto successo quest’anno, non posso che ammettere che ci sia effettivamente un problema e che evidentemente la gestione dell’impegno in coppa sia parte del problema stesso.”
Secondo l’analisi, il rendimento europeo delle squadre allenate da Conte non avrebbe paragoni nella storia del calcio moderno, considerando il livello di eccellenza mostrato in patria e il crollo sistematico in Champions League.
“Ma iniziamo sottolineando una cosa: lo score negativo, totalmente negativo, anzi a dir poco disastroso di Conte in Champions è un unicum al mondo. Di più: non c’è alcun precedente nella storia del calcio. Inteso che non c’è un altro allenatore così eccellente e mortifero in campionato nella storia del calcio il cui rendimento sia poi così ribaltato, così disastroso in Europa.”
Il giornalista ripercorre anche le esperienze passate tra Juventus e Inter, dove prestazioni di alto livello contro big europee si alternavano a clamorosi passi falsi contro avversari sulla carta inferiori. Un copione che, a suo giudizio, si sarebbe ripetuto anche con il Napoli, senza mai vedere una reale crescita nel gioco europeo della squadra.
Un capitolo centrale dell’editoriale riguarda il tema degli infortuni, spesso indicati come principale giustificazione per le difficoltà degli azzurri. Palmeri contesta questa lettura, sostenendo che molte delle partite decisive sono state sbagliate quando l’emergenza fisica non era ancora esplosa.
“Ma esservici appellati sistematicamente per giustificare le prestazioni, quando anche non si sia stata tirata in mezzo la polemica arbitrale o sul calendario, ha finito per fungere da paravento nei confronti della squadra.”
Viene ricordato come il Napoli abbia perso punti pesantissimi contro squadre poi rimaste fuori dai playoff, e come gran parte di queste occasioni sprecate risalgano alla prima fase della competizione.
“Anche perché c’è un dato impietoso che nessuno sta sottolineando. Ovvero che il Napoli ha buttato ben 7 punti contro squadre che non si sono nemmeno qualificate ai play-off.”
Per Palmeri, il fallimento europeo risulta ancora più grave se rapportato agli investimenti effettuati dal club per rinforzare la rosa, proprio con l’obiettivo di essere competitivo su più fronti.
Nonostante il giudizio severo sulla Champions, l’editoriale si chiude con una rinnovata fiducia nelle capacità di Conte in campionato. Il giornalista resta convinto che, con una sola partita a settimana, il Napoli possa rientrare nella corsa scudetto o quantomeno ridurre sensibilmente il distacco.
“La mia stima per Conte è immutata, ed è il motivo per cui credo che il Napoli non sia assolutamente fuori dalla lotta scudetto.”
Un passaggio che suona come una sfida per il tecnico: trasformare la delusione europea in energia per rilanciare la stagione, riconoscendo limiti e correggendo ciò che finora non ha funzionato.
Fonte foto in evidenza — Archivio —
PER LEGGERE TUTTE LE NOTIZIE SUL NAPOLI CLICCA QUI
Al via il progetto di riqualificazione dello stadio Maradona
L’attaccante del Milan Nkunku offerto al Napoli
CONTENUTI EXTRA FIRST RADIO WEB

