Chiariello durissimo su Italia e caso Lukaku
Nel suo editoriale a Campania Sport su Canale 21, Umberto Chiariello ha commentato in modo molto duro sia la vittoria dell’Italia contro l’Irlanda del Nord sia il caso che coinvolge Romelu Lukaku e il Napoli.
Sul successo degli azzurri, il giornalista ha ridimensionato in maniera netta l’entusiasmo nato dopo la semifinale playoff. Nella sua lettura, la prestazione della squadra di Gattuso non può essere considerata un vero punto di svolta, anche per il livello modesto dell’avversario affrontato. Da qui il paragone provocatorio con le partitelle di allenamento che il Napoli disputa contro squadre di categoria inferiore.
Le sue parole sono state molto dure: “Forti e sulle ali dell’entusiasmo per aver spezzato le reni, niente poco di meno che al Giugliano o all’Entella, perché tale vale l’Irlanda del Nord, con tutto il rispetto per il magnifico Giugliano, ma perché cito il Giugliano? Perché il Giugliano è una di quelle squadre chiamate in causa dal Napoli per fare i famosi allenamenti congiunti, partitelle che finiscono 2, 3, 4 a 0, più o meno, non di più, 4-1, cioè partite d’allenamento dove i calciatori di Serie C fanno da ottimi sparring partner e quelli di Serie A hanno qualcosa da insegnare e da far ricordare a questi calciatori che mai nella loro avventurata carriera conosceranno i fasti dei grandi palcoscenici. L’Irlanda del Nord era una squadra composta da semiprofessionisti di seconda e terza divisione inglese, due giocatori assurgevano alla Premier League e manco di primo piano, un terzino del Sunderland, niente di più, eppure abbiamo dipinto questa vittoria come la grande vittoria di Rino Gattuso e di un’Italia ritornata a sperare in grandi fasti, tutte sciocchezze ovviamente, l’Italia non ha giocato contro l’Irlanda del Nord, l’Irlanda ha giocato contro se stessa e le sue paure, se fosse stato un allenamento congiunto sarebbe finita 4-5-0 facilmente, perché la differenza che c’è tra l’Italia e l’Irlanda del Nord con l’Irlanda che gioca fuori casa, che per i britannici conta moltissimo e ne sa qualcosa Dimarco e i suoi amici che hanno festeggiato in maniera impunemente davanti alle telecamere, che non avrebbero dovuto riprendere quell’esultanza, sanno bene che una cosa è affrontare i britannici in casa loro e una cosa è affrontarli quando vanno fuori casa, è tutta altra storia. Abbiamo battuto una squadretta con tutte le sofferenze del caso, primo tempo inguardabile, secondo tempo scolastico, due gol a zero, la differenza è notevole tra noi e loro, almeno con l’Irlanda del Nord, il 3-5-2 di Gattuso è francamente poca cosa, è un 3-5-2 come è stato scritto sul Giornale magnificamente, un articolo che ho apprezzato molto, è un 3-5-2 molto basico. Non è che andiamo ad affrontare chissà quale squadrone, a parte che ripeto che Napoli-Giugliano qualitativamente è migliore Italia-Irlanda del Nord e che Napoli è più forte dell’Italia, il Giugliano vale l’Irlanda del Nord, quindi non è un’offesa a Giugliano come qualcuno l’ha interpretata, semmai un apprezzamento per il Giugliano”.
Nella seconda parte del suo intervento, Chiariello si è soffermato sul tema più caldo di casa azzurra, quello legato a Lukaku. Il giornalista ha collegato la scelta del centravanti di restare ad Anversa alla volontà di arrivare nelle migliori condizioni al Mondiale, leggendo però questa decisione come un segnale molto pesante nei rapporti con il club.
Secondo la sua analisi, il belga avrebbe ormai capito di non essere più centrale nel progetto tecnico, anche alla luce del poco spazio trovato dietro Hojlund. Una situazione che, nella sua lettura, avrebbe aperto una frattura seria con il Napoli, con possibili riflessi anche sul mercato estivo.
Il passaggio sul centravanti è questo: “Lukaku ha deciso che deve fare il Mondiale, non gliene frega niente, ha capito che nel Napoli non ha futuro. Ha capito che dietro a Hojlund può farci ben poco, le ultime due partite se le guardate dalla panchina senza fare neanche un minuto. Insomma ha fatto di testa sua, ha deciso di andarsene ad Anversa per recuperare in tempo per il Mondiale. Evidentemente ha in testa solo il Mondiale, ma questo crea una frattura col Napoli clamorosa. Anche perché pare che sia così, si rientra martedì, non si presenta a Castel Volturno, va addirittura fuori rosa, non solo multato, ma va fuori rosa. E questo apre a degli scenari di mercato”.
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