Marchetti: Napoli scarico, Manna-Roma pista complicata
Il ko contro il Bologna ha lasciato il segno in casa Napoli. Una sconfitta inattesa, arrivata nel momento in cui gli azzurri avevano la possibilità di avvicinarsi in modo definitivo alla qualificazione alla prossima Champions League. Ora la squadra di Antonio Conte deve ritrovare energie e lucidità per chiudere il discorso europeo.
A commentare il momento è stato Luca Marchetti, giornalista ed esperto di mercato Sky, intervenuto ai microfoni di Radio Marte. Secondo Marchetti, il Napoli ha pagato soprattutto un calo mentale e nervoso contro un Bologna apparso più libero e brillante.
“Quella del Napoli è stata una frenata clamorosa, non mi aspettavo la sconfitta. Frenata brusca come quella del Milan, altra competitor dell’Inter. Penso che contro il Bologna (qui il resoconto del match) al Napoli siano mancare le energie nervose. E’ capitato dunque che gli azzurri abbiano trovato un Bologna molto più sereno, più brillante, libero di mente, che è venuto a giocare in faccia e ha sorpreso il Napoli. All’interno della gara le scelte che sono state fatte possono essere discutibili anche se il Bologna è stato premiato dagli episodi. Per l’inerzia ci aspettavamo che il Napoli la vincesse o quantomeno non la perdesse”.
Il giornalista ha poi allargato il discorso al finale di stagione. La sensazione è che, dopo aver perso contatto dalla corsa scudetto, il Napoli abbia inconsciamente abbassato il livello di tensione. Un calo pericoloso, perché l’obiettivo Champions non è ancora aritmeticamente blindato.
“Probabilmente il Napoli si è sgonfiata la carica dopo che l’ipotesi scudetto è sfumato. E’ come se a un certo punto il Napoli ha pensato che ormai la stagione fosse finita e ha ha pensato di poter gestire con serenità la situazione, sottovalutando – in modo involontario – alcune gare, quella di lunedì compresa. Anche se è difficile farlo con un allenatore come Conte, ma ci sono questi momenti della stagione. E’ un momento difficile e delicato per gli uomini di Conte, bisogna portare a casa la qualificazione in Champions e salvare la stagione per poi analizzare cosa non ha funzionato, perché non tutto è addebitabile agli infortuni, seppure condizionanti”.
Il tema resta quindi doppio. Prima il campo. Poi le valutazioni. Il Napoli dovrà conquistare la qualificazione alla Champions League e soltanto dopo potrà aprire un’analisi più profonda su ciò che non ha funzionato durante l’anno.
Marchetti si è soffermato anche sul futuro di Giovanni Manna, seguito con forza dalla Roma. La posizione del Napoli, però, resta rigida. Aurelio De Laurentiis difficilmente libererebbe il dirigente senza una chiara volontà condivisa tra tutte le parti.
“E’ ancora non chiaro il futuro di Manna, al di là degli interessi molto forti della Roma, molto complicato che il Napoli lo lasci andare a cuor leggero. Sappiamo quanto De Laurentiis tenga ai contratti e su di essi non intende derogare. L’ultima volta che è andato via un direttore sportivo è successo il 15 luglio a ciclo finito. Non credo che le due società, Napoli e Roma, abbiano parlato, come minimo deve esserci un punto di contatto tra i club. Peraltro non credo che Manna voglia andare allo scontro con De Laurentiis, è indubbiamente lusingato dalla richiesta della Roma ma non forzerà la mano. Liberare un dirigente da un contratto è molto difficile se non ci sono le volontà. Khailili? Piace al Napoli (qui il profilo), è un giocatore interessante, ci sono stati i primi contatti ma siamo alle fasi iniziali”.
Il futuro dell’area sportiva resta dunque aperto, ma senza strappi imminenti. Manna piace alla Roma, ma il Napoli fa muro. Intanto il club azzurro continua a lavorare anche sul mercato, con Khailili tra i profili seguiti, seppur in una fase ancora iniziale.
Fonte foto in evidenza — Credits to SSC Napoli —
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