Stadio Maradona, sequestro in tribuna: citato De Laurentiis
Un intervento destinato alla realizzazione di un nuovo punto ristoro all’interno dello stadio Diego Armando Maradona è finito sotto sequestro. I lavori erano in corso nella zona della tribuna autorità. Durante un controllo, la polizia municipale avrebbe rilevato l’assenza dei titoli edilizi necessari.
L’episodio riguarda una struttura di circa 150 metri quadrati. L’altezza sarebbe di tre metri e mezzo. Il manufatto sarebbe stato realizzato utilizzando pannelli coibentati e pareti in cartongesso. Il progetto comprendeva inoltre tre pedane in legno, poggiate su una base metallica, due servizi igienici e impianti per acqua, elettricità e climatizzazione.
Secondo quanto riportato da Repubblica, il sopralluogo degli agenti ha portato al sequestro dell’opera nell’ambito di un’ipotesi di abuso edilizio. Nel provvedimento figurerebbe anche il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, indicato come committente dei lavori contestati.
Il caso è successivamente arrivato davanti al giudice per le indagini preliminari. Nella giornata del 18 maggio, il gip ha convalidato il sequestro della struttura realizzata nella tribuna autorità.
A questo punto il club azzurro dovrà valutare i prossimi passi. Il Napoli potrebbe presentare un’impugnazione contro il provvedimento. In alternativa, potrebbe scegliere di procedere con lo smontaggio del manufatto, così da provare a definire la questione in tempi più rapidi.
Fonte foto in evidenza — Archivio —
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