EMPOLI – Dopo le parole pubblicate su Facebook, Tonelli è stato protagonista della conferenza stampa in casa Empoli. Il caso-Denis si arricchisce di altri particolari. Questa la versione del centrale: “Sono entrato nello spogliatoio nervoso e arrabbiato per come era andata la partita. Dopo venti minuti mi sento chiamare da Denis, esco pensando che volesse parlarmi, così gli vado incontro e lui mi da a tradimento un cazzotto sullo zigomo. Poi provo di nuovo ad avvicinarmi: Cigarini mi ha bloccato, Denis mi ha tirato altri due pugni in testa. A quel punto si sono spente le luci e Denis è scappato”.
NIENTE MINACCIA – “Chi ha detto che ho minacciato Denis davanti a suo figlio mi ha lanciato gravi e false accuse. Denis tra l’altro era intervistato da Sky. Mi chiedo come il procuratore possa avere detto che io ho detto quelle cose sul figlio. Non è assolutamente vero. Sono io la vittima in questa storia”.
Fonte:Corriere dello sport.

