Nel corso della trasmissione Marte Sport Live, in onda sulle frequenze di Radio Marte, è intervenuto : “La contemporaneità è sempre stato un classico nel finale di stagione, non capisco il motivo per il quale quest’anno non è stato fatto. Quest’affare mi dà molto fastidio. Questa è una regola e dovrebbe essere rispettata”. Non va tanto per il sottile Mario Sconcerti, editorialista Sky e del Corriere della Sera, intervenuto ai microfoni di Radio Marte, che poi rincara la dose: “Anche il derby di Roma, con un buon risultato del Napoli a Torino, prenderebbe un altro significato. La non-contemporaneità è una sciocchezza così grande che fa pensare alla malafede”.
Infine il collegata noto anche per la sua passione “viola” parla del biennio di Rafa Benitez: “Lui è un ottimo allenatore, ma il suo ciclo si è chiuso. Lo spagnolo ha dato qualcosa soprattutto dal punto di vista della mentalità, sono stati due anni di scontro culturale ad alto livello. In questi due anni il Napoli è cresciuto, ma adesso serve qualcosa di diverso, un nuovo combattimento“.
Massimo Avino

