Appena terminata la conferenza stampa di chiusura del ritiro tenuta dal tecnico del Napoli, Maurizio Sarri, che ha fatto il bilancio di questi 20 giorni trascorsi in Trentino.
Il punto sul ritiro ed Higuain – “Sono molto soddisfatto del lavoro svolto, negli ultimi giorni è emersa un po’ di stanchezza, ma è normale. Credevo di incontrare un gruppo meno umile e invece sono stato piacevolmente sorpreso. Higuain è un ragazzo normalissimo e fa parte di questo gruppo. Sono sorpreso dalle sue osservazioni è ragazzo molto intelligente. È un fuoriclasse che può spostare gli equilibri, una risorsa aggiunta, faccio fatica a vederlo come un problema. Ho la sensazione che comunque abbia ancora qualcosa da tirare fuori e che possa esplodere in maniera ancora più incisiva.
Mercato – Leggo negli ultimi giorni: “Giocatore fortemente richiesto da Sarri”. Tutto falso, non ho richiesto nessuno, ho indicato delle caratteristiche senza fare nomi. Il gruppo deve crescere in personalità, questa è una certezza. Ho affrontato le avversarie l’anno scorso guidando una provinciale, ci affrontavano tutti in punta di piedi, solo la Juventus aveva una mentalità diversa. Avevano un approccio, un atteggiamento, come se affrontassero il Bayern Monaco, questo è ciò che cerco.
Equilibrio in campo – Questo è un lavoro che va fatto per gradi, bisogna lavorare sullo stile di gioco degli atleti, ci vuole tempo ma siamo sulla giusta strada.
Allan – Ha fatto una preparazione diversa dalla nostra, impostata per la corsa sul lungo. Ha più resistenza rispetto ai nostri, ma meno brillantezza. È un giocatore di quantità, me dotato anche di discrete qualità tecniche, grazie a queste doti può permetterci di avere più uomini offensivi.
Insigne e Chiriches – Lorenzo è un giocatore talentuoso e come tale può creare difficoltà agli avversari in ogni momento. Dobbiamo valutare il suo lavoro in fase difensiva contro avversari più probanti, la predisposizione del ragazzo c’è. Chiriches lo conosco poco, ho visto una partita sei mesi fa, ha qualità tecniche ma non posso darti giudizi definitivi, ho bisogno di monitorarlo negli allenamenti.
Callejon – È un giocatore fortissimo e comincia ad apprezzare il nuovo ruolo. Vorrei che restasse ed anche lui stesso sembra convintissimo di rimanere. Ha grandi qualità e negli ultimi giorni si è anche sciolto nei rapporti, ha ricominciato a sorridere anche se è un po’ introverso.
Hamsik – Contro il Feralpi Salò ha fatto, come tutti, 25 minuti ad altissimi livelli. Ha svolto un ottimo lavoro, dispiace per i contrattempi fisici che gli hanno fatto perdere alcune sedute.
Dimaro – Sono molto soddisfatto del campo, ma se ci fosse un altro spazio sarebbe ottimale per la gestione del gruppo che lavora a parte, non possiamo però avere tutto, va più che bene così.
Moduli – Abbiamo provato il 4-3-3 ma non ero convinto, così come i giocatori. Perdevamo baricentro ed equilibrio, abbiamo virato sugli altri due moduli. Certo il 4-3-3 potrà essere utilizzato a partite in corsa, con una soluzione difensiva, avendo la possibilità di prendere campo quando il risultato ci sta bene.
Tournèe – Credo che nessun allenatore sia contento di fare tournèè in giro per il mondo. Noi abbiamo fatto la squadra di calcio vera, credo sia questa la normalità.
Europa League – Cambiare il modo di pensare in due giorni ad una squadra mi sembra impossibile. Proporremo anche in Europa il nostro gioco e la nostra idea di calcio: avremo un’identità di squadra precisa.
Il rapporto con De Laurentiis – Non ho mai avuto problemi per il mio contratto, le problematiche erano rivolte alla costruzione dello staff. Il presidente ha grandissima personalità ed intelligenza, da questo punto di vista ci saranno sicuramente delle litigate ma potremo lavorare bene. Farà parte del rapporto, se alla base c’è l’intelligenza tutto si risolve.
Tifosi – Mi aspettavo passione, ma vedere gente che fa migliaia di chilometri per assistere agli allenamenti e alla presentazione della squadra, fa capire quanto sia grande il grado di responsabilità. Il Napoli è molto più di una squadra di calcio per questa città.
Ghoulam – È giovane ed ha grandi qualità, vorrei che restasse con noi. Ha grande personalità ed ampi margini di miglioramento, può diventare un giocatore importante.
Napoli-Cittadella – Contro il Cittadella forse faremo la peggiore partita, la squadra è molto stanca e non credo che le gambe ci consentiranno di fare una buona prestazione stasera, ma è normale. Abbiamo tanta qualità in attacco e forse faremo un buon risultato nonostante probabilmente giocheremo sotto ritmo e sotto intensità”.
Carmine Gallucci

