TOP – In una serata come quella di Parma, in cui difficilmente si può parlare di Top, tra le maglie gialle del Napoli quella che spicca maggiormente è sicuramente la numero 31 del franco-algerino Ghoulam: ottima la sua partita in fase difensiva, sempre attento in chiusura su Schelotto, dimostra di aver compreso alla perfezione quello che Rafa Benitez intende per ”diagonali difensive”.
Importante anche il suo contributo in fase offensiva, sale sempre ed in maniera ordinata a supporto di Insigne costringendo spesso Acquah e Schelotto ad arretrare per raddoppiarlo. Primus inter pares
FLOP – La partita del Tardini ha messo in grossa difficoltà tattica Rafa Benitez: sin da subito infatti è sembrato che i partenopei giocassero con un uomo in meno, peccato che quello fosse l’uomo simbolo della squadra partenopea, il capitano, l’ultimo reduce dei mitici tre tenori, Marek Hamsik.
Nonostante la buona prestazione del San Paolo contro la Juventus, Marekiaro a Parma è sembrato ricadere nel baratro tattico che ne ha caratterizzato buona parte della stagione: incapace di posizionarsi tra le linee, finisce con lo sbagliare anche i passaggi più semplici, segno di un possibile malessere psicologico. Il fantasma dell’Opera
Aldo Foggia
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