A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Vittorio Oreggia, direttore di Tutto Sport
“Se la Juventus dovesse perdere a Napoli e non dovesse fare bene in Champions, Allegri non passerebbe un buon inizio di autunno, ma da qui all’esonero ce ne passa. Certo è che se il trend dovesse essere questo, nel mondo del calcio si sa, non potendo cambiare il padrone, si cambia l’allenatore.
Credo che la Juventus al San Paolo giocherà col 3-5-2, il modulo più aderente alle caratteristiche dei calciatori, ma siccome Allegri cambia almeno due moduli a partita, ci si può aspettare di tutto e quindi pure che inizi a giocare con un diverso sistema di gioco.
Napoli grande contro le grandi? In teoria domani vedremo un grande Napoli giacché affronta la Juventus, nonostante la classifica dica altro. E’ chiaro che Sarri ha un compito difficile perché deve portare le sue idee in un gruppo che è invece stato abituato a giocare seguendo dinamiche diverse. Ci vuole molta pazienza, ma credo che Sarri sia uno dei pochi allenatori di pallone in Serie A”.

