E’ ‘guerra delle bombolette‘ tra arbitri italiani e la Federcalcio azzurra. Da qualche domenica si stava assistendo, infatti, ad un minor uso della schiuma “evanescente” durante le gare del campionato italiano. Il motivo è presto spiegato: per i direttori di gara quelle in dotazione per segnare la posizione del pallone e la distanza delle barriere hanno fatto flop, la schiuma scompare in fretta e, a molti arbitri la bomboletta è anche caduta. Il prodotto utilizzato in Italia non è il medesimo già adottato dalla FIFA e dall’UEFA. Il presidente dell’AIA, Nicchi, ha scritto alla FIGC contestando proprio la scelta delle bombolette ‘vanishing spray‘ e declinando la responsabilità degli arbitri per irregolarità e problemi.
Massimo Avino
Arbitri di Serie A in rivolta: fa discutere la scelta della FIGC
fonte. ansa

