Da zero a cento in un baleno: e la sua bravura è stata proprio accelerare a tavoletta per farsi trovare pronto e in piena forma. La storia di Jorge Luiz Frello, calcisticamente detto Jorginho, è forse il simbolo più fulgido della rivoluzione di Sarri: invisibile fino a un mese fa, insostituibile dal giorno del cambiamento. Già, proprio così: è cambiato il modulo, è cambiato il Napoli e anche lui. Jorginho: un altro uomo, un altro giocatore. Quasi roba da non crederci, se consideriamo il recente passato: si fatica a pensare che l’inesauribile centrocampista di oggi, che gioca un mare di palloni, corre e pressa a raffica sia lo stesso sbiadito calciatore di qualche tempo fa. Eppure è così: tutto è possibile. Anche l’Europeo con la maglia dell’Italia.

